19 Luglio 2017

Gran via vai tra outlet e negozi

consumatori alla ricerca dell’ affare e del prodotto griffato a prezzi bassi. bermuda, costumi e t-shirt i più richiesti
Le lunghe code del passato non ci sono più. Ma per le famiglie italiane i saldi sono ancora un appuntamento da non mancare. Gli acquisti scontati continuano ad essere un grande richiamo. E anche in Sicilia gli outlet sono presi comunque d’ assalto e i negozi animati dal via vai dei consumatori. «La gente c’ è e compra», commenta il segretario generale di Federmoda, Massimo Torti. Certo nessuno tra Confcommercio e Confesercenti si attendeva un boom, le previsioni anche in Sicilia indicavano acquisti in linea con lo scorso anno e, a prima vista, saranno rispettate. Comunque è un segnale positivo mantenere il trend, dopo anni e anni di recessione e contrazione dei consumi. I capi più richiesti risultano essere quelli di stagione: i costumi, i bermuda, le t-shirt e le polo. A fare il boom di presenze sono soprattutto gli outlet. Serravalle – il più grande d’ Europa ha addirittura rafforzato le misure di sicurezza, con barriere anti sfondamento e il raddoppio delle pattuglie della polizia municipale e dei Carabinieri. E in Sicilia anche l’ Outlet di Agira fa registrare un buon bilancio grazie agli sconti che si vanno ad aggiungere al prezzo outlet che è già “tagliato” rispetto all’ originale. Positivo il bilancio a Palermo dei due centri commerciali più grandi, il Conca d’ Oro e il Forum di Brancaccio. Ma qualche coda si è registrata anche nei negozi cittadini di qualità. E nel resto d’ Italia? A Torino e Napoli per invogliare i consumatori si arriva a sconti fino al 70% (e le associazioni dei consumatori avvertono di fare attenzione). A Milano si parla di «due velocità»: gli italiani alla ricerca di qualche affare nei negozi fast fa shion mentre nel quadrilatero della moda, dove risiedono i brand del lusso, gli acquisti non vanno male soprattutto grazie ai turisti stranieri. Secondo l’ Osservatorio di Feder consumatori la gente cerca l’ affare, ma sono pochi i pacchetti in mano e si conferma una stima che prevede acquisti solo da circa il 38% delle famiglie di consumatori. Anche per il Codacons c’ è prudenza negli acquisti. Mostra ottimismo invece Federmoda nella convinzione -spiega il segretario generale Torti – che l’ appuntamento con i saldi sia «un’ opportunità per il consumatore, che prende merce di qualità a prezzi abbordabili. Con un plus rispetto a internet che fa concorrenza solo sui prezzi. Con i saldi i prodotti si toccano, si può valutare attentamente la qualità di quel che si compra e rivolgersi ai negozi di fiducia. Insomma si fanno gli affari veri». IL MOMENTO PROPIZIO ) Secondo il Codacons, che sta monitorando l’ andamento degli sconti di fine stagione nelle principali città italiane, i consumatori sono ormai esperti e prudenti. «Già nelle prime ore di saldi – spiega il presidente Carlo Rienzi – non si è registrato un particolare afflusso di cittadini a caccia di offerte. I grandi centri commerciali registrano però buone presenze e qualche coda fuori dai negozi alimentata, specie nei grandi centri, dai turisti stranieri». In linea generale, prosegue, «si conferma l’ atteggiamento di massima prudenza da parte dei consumatori. Le famiglie preferiscono girare per negozi, osservare le vetrine, e monitorare prezzi e percentuali di sconto, rimandando le compere al momento più propizio.

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