Porzano, c’ è un esposto in Procura: «Vanno verificati eventuali reati»
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fonte:
- Brescia Oggi
Dopo la lettera al ministro Lotti, il Codacons ha presentato anche un esposto alla Procura di Brescia per la mancanza del defibrillatore durante la partita degli Esordienti al torneo notturno di Porzano, durante la quale il cuore del tredicenne Paolo Zanini ha smesso di battere per alcuni interminabili istanti. L’ Associazione per i diritti di utenti e consumatori ha chiesto che si «indaghi sui fatti e si verifichi la presenza di eventuali fattispecie di reato». AL MOMENTO della richiesta del Codacons, però, la documentazione necessaria a disporre l’ apertura di un fascicolo era già sulla scrivania del pm Paolo Mandurino da almeno di 24 ore.L’ istruttoria dei carabinieri di Leno, che avevano sentito gli organizzatori del torneo nel corso della giornata di lunedì, era già stata trasferita in Procura. Gli uomini dell’ Arma avevano acquisito tutta la documentazione relativa alla manifestazione. Non solo i moduli per le richieste delle ambulanze nelle serate delle partite – richieste dagli organizzatori secondo la procedura online attraverso il portale di Areu – ma anche ciò che riguarda le altre attività collaterali dell’ evento.La «palla», per stare in terminologia calcistica, passa ora al pubblico ministero, che dopo aver consultato le carte avrà facoltà di aprire il fascicolo.Nel frattempo, dopo aver letto e riletto il «decreto Balduzzi» – che dal primo di luglio obbliga tutte le associazioni sportive dilettantistiche a dotarsi di un defibrillatore – gli organizzatori del torneo hanno fatto chiarezza sul motivo per cui l’ apparecchio necessario alla rianimazione non era presente al campo di Porzano.«La legge è chiara – spiega Tito Cristini -. L’ obbligo riguarda le associazioni dilettantistiche o sportive, cosa che noi non lo siamo. Il torneo notturno di Porzano è organizzato dal gruppo dei volontari della parrocchia, che non ha quello status. Ciò non toglie che la leggerezza ci sia stata: avremmo comunque dovuto provvedere anche per la partita dei bambini. Ci consolano le buone notizie che arrivano dall’ ospedale ora dopo ora».PAOLO infatti sta sempre meglio. «Il contatto con il padre è costante – assicura Cristini -. Dopo l’ ultima chiamata ci ha detto che la situazione del ragazzo è in continuo miglioramento». Con il ritorno del sorriso, gli organizzatori del notturno hanno pensato anche di rendere grazie per lo scampato pericolo. Domenica sera alle 21, l’ abate Monsignor Giovanni Palamini celebrerà una messa di ringraziamento sul campo dell’ oratorio. E stasera si giocheranno le finali degli adulti. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
alberto armanini
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