Giungla tavolino selvaggio, assedio a Campo de’ Fiori: il caso arriva in Procura
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fonte:
- Il Messaggero
IL FOCUS Il vociare dei ristoratori, che provano a far accomodare turisti spaesati dal caldo, supera in tono persino quello degli ambulanti del mercato di Campo de’ Fiori intenti a vendere formaggi o spezie. E in un certo qual modo sintetizza il grado di confusione voluta e perpetrata (contro la quale sono già pronte denunce in Procura) all’ ombra della statua di Giordano Bruno. Dove le regole sull’ occupazione di suolo pubblico non vengono rispettate da anni e gli esercenti, raggiunti da un procedimento di revoca sulla concessione di suolo, sono ancora lì a buttar sui tavoli tovaglie a quadretti bianchi e rossi. Ché a Campo de’ Fiori, alla fine, si percepisce questa malsana certezza: a comandare più che le delibere del Campidoglio e i moniti del I Municipio, sono i ristoratori. Ieri, dei dieci locali che negli ultimi mesi sono stati multati dai vigili e hanno ricevuto più di tre verbali condizione per la quale si dovrebbe procedere con la revoca delle concessioni al momento rallentata a causa dell’ assenza di personale negli uffici del I Municipio almeno sei continuavano con gli stessi abusi che sono balzati agli occhi dei vigili urbani: ampliamento difforme dello spazio consentito, tavolini in numero superiore ai limiti, arredi in posti non autorizzati. Per non parlare poi del fenomeno degli acchiappini per cercare di far accomodare i clienti e contro il quale ad oggi non c’ è nessun provvedimento risolutivo licenziato dal Comune. LE IRREGOLARITÀ All’ angolo con via Farnese, un locale (civico 15) raggiunto da tre verbali per ampliamento indebito e varie difformità, offriva alla platea di passanti quattro banchi rialzati posizionati fuori dai limiti previsti dall’ occupazione di suolo. Qualche metro più avanti un suo concorrente (civico 10a), al quale sono stati notificati altrettanti verbali per irregolarità, continuava ad apparecchiare cinque tavoli fuori dai confini imposti. Il paradosso è arrivato al civico 48: un’ intera fila di 12 tavolini montati fuori dai limiti che, di fatto, considerati i banchi del mercato, riduceva a meno di un metro e mezzo il passaggio per le persone. Di più: a questo ristorante che aveva superato i tre verbali, il I Municipio aveva recapitato una determina di revoca per l’ occupazione di suolo pubblico lo scorso anno. In sostanza, i tavolini sarebbero dovuti scomparire ma erano in piazza. Non è escluso che proprio il titolare abbia presentato ricorso al Tar contro il provvedimento del I Municipio e, nel mentre, abbia continuato a lavorare indisturbato. I NUMERI In tutto più di 40 erano ieri i tavolini montati a Campo de Fiori che soltanto in teoria non ci sarebbero dovuti essere. L’ ultima stravaganza sfuggiva agli occhi dei più: nella piccola traversa di via della Corda, l’ unico locale raggiunto da 4 verbali, ha scambiato le centraline dell’ elettricità per tavoli di servizio dove appoggiare stoviglie e saliere, piazzando al centro della strada due enormi ventilatori ad acqua. Il Condacons presenterà oggi alla Procura di Roma una denuncia per associazione a delinquere nei confronti degli esercenti coinvolti nelle irregolarità e in concorso nel reato per il comando dei vigili urbani, per il I Municipio e per il sindaco, Virginia Raggi. Camilla Mozzetti © RIPRODUZIONE RISERVATA.
CAMILLA MOZZETTI
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