7 Luglio 2017

Saldi estivi 2017: segnali incoraggianti o avvio fiacco?

 

A una settimana dall’avvio della stagione dei saldi estivi i dati che arrivano relativi all’andamento sono discordanti. C’è chi parla di segnali incoraggianti come la Federmoda, e chi invece di un avvio fiacco e deludente, come Codacons.
Focus Mercati

Secondo una rilevazione di Federazione Moda Italia-Confcommercio, nei primi giorni di saldi si è registrato un incremento delle vendite del 2,8% rispetto all’anno scorso, con il 67,7% delle imprese che ha avuto un incremento o una stabilità delle vendite: il 41,1% delle imprese ha dichiarato un miglioramento; il 26,6% ha riscontrato stabilità mentre il 32,3% ha dichiarato un calo. Richiesti in particolare costumi da bagno, calzature sportive, sandali, polo, camicie, abiti leggeri da donna, pelletteria. “Sulla scorta delle segnalazioni giunte a Federazione Moda Italia, possiamo dire che i saldi estivi sono partiti con il piede giusto e all’insegna di un certo ottimismo, con un piccolo miglioramento del 3% rispetto allo scorso anno”, ha commentato il presidente di Federazione Moda Italia, Renato Borghi.

Non la pensa così Codacons, che replica: “Non ci risulta alcun segnale incoraggiante sui saldi ma anzi la partenza degli sconti di fine stagione è stata decisamente fiacca nelle principali città italiane”. Secondo l’associazione dei consumatori, l’avvio dei saldi di fine stagione è stato caratterizzato quest’anno da una particolare lentezza, specie nelle grandi città come Roma, Milano e Napoli, dove i negozi, tranne poche eccezioni, non sono stati preso d’assalto. “Né i centri commerciali né le vie dello shopping hanno registrato i pienoni – ha rilevato Codacons – e le uniche file si sono formate davanti alle boutique d’alta moda ma erano costituite per lo più da turisti stranieri”.

Probabilmente è ancora presto per tirare le somme e fare un vero bilancio sulle vendite che si avrà solo a fine mese.

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