Saldi bluff, sconti partiti già da un mese
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fonte:
- il Roma
NAPOLI. Oggi e scattata l’ ora “x” per i saldi. Almeno così e sulla carta, perche nella realtà già da un mese e più sulle vetrine dei negozi campeggiano vendite promozionali, sconti e amichevoli contrattazioni che hanno come fine la felicità del cliente che può risparmiare e non veder assottigliato il proprio portafogli. I negozianti di Chiaia, Vomero, Toledo fin quelli alla periferia hanno ben chiaro che nella dinamita attuale della cotnrattazione i saldi sono completamente esclusi. «Il cliente non si può permettere di aspettare ai primi di luglio per capire se può o non può comprare un abito o un paio di scarpe – ha sintetizzato Michele D’ Onofrio della Tutela dei Consumatori – oggi ci andiamo a confrontare non più con la bottega vicina ma con internet e la globalità. E noi stiamo ancora a parlare di saldi?». Sulla stessa lunghezza d’ onda la gran parte dei commercianti che ha deciso di optare per una vendita promozionale abbassando i prezzi, fin da metà giugno, del 30%. «Non potevamo tenere testa agli outlet ne tentomeno ai negozi che già pubblicizzavano gli sconti – ha rimarcato Mario Della Vecchia, negoziante del Vomero In questo quartiere stanno scomparendo man mano tutte le vecchie ditte. Una chiusura a domino che la dice lunga su quanto sta avvenendo nel settore. Sono anni che chiediamo la liberalizzazione. Purtroppo non veniamo ascoltati». DAL VOMERO A CHIAIA. Dal Vomero a Chiaia la solfa non cambia. Prezzi stracciati ma negozi vuoti. Eppure sono pochissime le vetrine dove non si scorge la scritta accattivante degli sconti. «Ci si adegua alle necessità – ha ricordato Maria Corsato, negoziante – E quest’ anno anche le grandi catene con Ovs e Luisa Spagnoli hanno ceduto il che e un segnale poco rassicurante. In via Chiaia già a maggio si vedevano le prime promozioni. Da una settimana si contano, al contrario, i negozi che non hanno ceduto ai saldi anticipati. Il problema e che le categorie di settore e la Regione fanno finta di non vedere. Co sì come fanno finta di non vedere che, puntualmente, stanno scomparendo i negozi per far posto a paninerie, friggitorie e pizzetterie, il tutto a discapito di chi resta e resiste e a tutto vantaggio dei centri commerciali dove ormai sempre più spesso si fa tappa per gli acquisti». Una situazione non limpida per la quale il Codacons chiede attenzione perche da oggi invece degli sconti potrebbero partire i finti saldi.
erminia iadaresta
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