1 Luglio 2017

Bagarinaggio online concluse le indagini

PORDENONE – Chiusa l’ inchiesta sul bagarinaggio online: il pm milanese Adriano Scuderi ha infatti notificato a dieci indagati, attraverso il Nucleo di polizia tributaria, la conclusione delle indagini. Tra gli indagati c’ è anche il pordenonese Corrado Rizzotto, amministratore delegato di Indipendente concerti, agenzia di organizzazione concerti e management artisti con sede in corso Garibaldi, a Pordenone. L’ inchiesta era iniziata quando il Codacons aveva presentato un esposto alla procura milanese a seguito dello scandalo creato dal Concerto dei Coldplay a San Siro; si denunciava l’ impossibilità di acquistare i biglietti dal rivenditore TicketOne poichè erano andati esauriti pochi minuti dopo l’ apertura delle prenotazioni online, ma si trovavano nei siti di bagarinaggio. Gli investigatori scoprirono che Live Nation vendeva i biglietti non solo al sito ufficiale (in questo caso TicketOne), ma anche ai bagarini che li rivendevano a prezzo maggiorato. Poi, però, una parte consistente del ricavo tornava alla stessa Live Nation sotto forma di comarketing. La stessa strategia, secondo il pm Scuderi, sarebbe stata messa in atto da Rizzotto e dalla Vivo Concerti, società creata dal pordenonese che nel 2016 ha abbandonato per rientrare a Pordenone e fondare Indipendente concerti. Secondo la Procura milanese i vertici delle società organizzatrici Domenico D’ Alessandro, Roberto De Luca, Antonella Lodi e Corrado Rizzotto avrebbero stipulato accordi con la società Viagogo per la cessione di un cospicuo numero di biglietti per concerti di grande richiamo, prevedendo la retrocessione del 90% dell’ intero in favore delle stesse società. L’ ipotesi d’ accusa è di aggiotaggio e truffa. © riproduzione riservata.

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