Saldi al via oggi: budget 220 euro a famiglia
MILANO (Luca Rossi) – Consiglio ai mariti e ai fidanzati: attenti al conto in banca e alla follie da shopping. Il motivo? Al via oggi in tutta Italia i saldi estivi. Ma, soprattutto per motivi economici, uno su tre è ancora indeciso se partecipare o meno alle vendite di fine stagione che si apriranno nel primo week-end di luglio. E, anche tra chi approfitterà per dare una rinfrescata al guardaroba, solo uno su due ha già stabilito un budget. In media circa 220 euro a famiglia – secondo la Confesercenti – in linea con i dati dello scorso anno. Pure i commercianti si mostrano fiduciosi ma non troppo: per il 66% gli sconti estivi andranno come lo scorso anno, senza crescere né diminuire. Aumenta, invece, la sforbiciata allo scontrino: un negozio su quattro partirà dal 50%. Però i saldi – segnala il Codacons – sono di fatto già partiti in un negozio su tre in tutta Italia. Secondo l’ associazione dei consumatori, si applicano già sconti medi dal 20 al 40%. Intanto, mentre sono triplicate le ricerche online, con Amazon, Zalando e Yoox siti più amati per chi vive soprattutto nelle grandi città, spunta un decalogo anti -fregatura. Ma ci sono gli indecisi. Tra chi è in dubbio o ha già scelto di non comprare con gli sconti, uno su quattro lo fa – sostiene ancora la Confesercenti – perché ritiene di non avere abbastanza soldi, mentre il 37% preferisce risparmiare qualcosa per il futuro. E anche tra chi ha già pianifi cato acquisti cresce la prudenza: il 47% cercherà soprattutto la convenienza, mentre solo il 27% approfitterà degli sconti estivi per portare a casa a prezzo ridotto uno o più capi di qualità. A proposito di prudenza, le associazioni a tutela degli acquirenti, dal Codacons all’ Unc, Unione nazionale consumatori, avvertono di confrontare i prezzi, di controllare lo scontrino, di diffidare dagli sconti esagerati. E ancora: i prodotti difettosi, seppur in saldo, si possono cambiare ed è consigliato controllare bene il cartellino del prezzo, che deve essere ben leggibile. Perché, va sempre bene pagare meno, ma evitare le fregature è la parola d’ ordine.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Saldi
