Via ai saldi estivi tra crisi e speranze
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fonte:
- Il Mattino
timida partenza in città, molti i negozianti ottimisti sconti tra il 10 e il 30% sono nella norma, raro il 50%
Chissà, magari quest’ anno la festa della Madonna delle Grazie, che parte in concomitanza con i saldi di fine stagione, potrebbe dare una mano al commercio cittadino, grazie all’ affluenza di gente che si riverserà in città. Al via da ieri, in tutta Italia, gli sconti che in Campania andranno avanti fino al 30 agosto. Azzardare, per ora, un bilancio è decisamente prematuro. Ma, rispetto agli anni passati, tra i commercianti serpeggia un po’ più di ottimismo. Non tutti la vedono nera. Anzi, auspicano dei buoni introiti. «Non mi posso lamentare neanche del periodo che ha preceduto i saldi e sostiene Ennio Zoino di Manà, negozio di abbigliamento e accessori per uomo pertanto, sono fiducioso che con i prezzi al ribasso, i risultati saranno positivi. Sono ottimista». «Nuove ricetti per i saldi, ormai non ce ne sono più gli fa eco Gianluca Alviggi, presidente della Confesercenti sannita che parla soprattutto in veste di commerciante (è titolare del negozio di calzature Ariston in corso Garibaldi) gli ingredienti li abbiamo messi tutti e abbiamo sempre ottenuto un ottimo risultato. Questa volta ancor di più in considerazione dell’ inasprimento delle pressioni fiscali che ci sono e dei sempre meno soldi nelle tasche dei consumatori. Io ritengo che nella nostra città i saldi sono assolutamente reali e anche molto convenienti». Chi, invece la vede davvero nera è il titolare di Duca d’ Alba, punto vendita di abbigliamento maschile, che parla di «una situazione molto grigia a Benevento. I saldi asserisce sono una degenerazione del commercio normale. Non esistono più e sono solo frutto di una illusione cartacea». Certo le lunghe code davanti ai negozi, in periodo di sconti, con le forze dell’ ordine costrette a dirigere «il traffico saldesco», rimangono ormai un lontanissimo ricordo. Ma ieri mattina, in corso Garibaldi e nei due centri commerciali cittadini, l’ ottimismo serpeggia anche tra i consumatori. Aspetta a parlare di bilanci, Alessandro di «Aran Sport» e si presenta all’ appuntamento con gli sconti la signora Francesca. «Ogni anno – dice – quando si avvicinano i saldi, parto con qualche settimana di anticipo per un breve giro di perlustrazione. Mi assicuro di quello che offre il mercato e poi ritorno nella speranza di acquistare ciò che voglio a prezzi ridotti. E questa volta è andata bene ho trovato il prodotto che cercavo a prezzi decisamente convenienti». Nella maggior parte dei negozi si parte con una percentuale di sconto pari al 30%; qualcuno punta al 10, 20%, ma si tratta per lo più di negozi che offrono piccoli accessori. Ancor meno sono quelli che espongono la merce scontata del 50%. In questi casi, però, avvertono le associazioni di categoria, bisogna fare attenzione perché si tratta di articoli che erano rimasti in magazzino e, dunque, non della stagione in corso. Il dato nazionale, secondo le stime del Codacons, parla di poca «corsa all’ acquisto» e di vendite sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno. Ancora una volta la parte del leone la faranno outlet e boutique d’ alta moda; soffriranno, invece, i piccoli negozi e le periferie, per cui il giro d’ affari dovrebbe esser negativo anche nel 2017, proprio per via della concorrenza di centri commerciali e outlet. A questo punto si tratta di attendere per verificare l’ andamento e tracciare un bilancio nei prossimi giorni. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
marisa del monaco
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