30 Giugno 2017

Saldi estivi 2017: scattano domani in tutta Italia. Scenario incerto, budget di spesa stabile

 

Tra meno di 24 ore partirà ufficialmente in tutta Italia la stagione dei saldi estivi 2017. E come sempre, prima dell’avvio ufficiale, fioccano le stime sulle spese medie delle famiglie italiane. Secondo le previsioni dell’ufficio studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media per l’acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo circa 230 euro per un valore complessivo intorno ai 3,5 miliardi di euro. Saldi che prendono il via in uno scenario ancora incerto, con “consumi che rimangono piuttosto deboli” e con i segnali di ripresa di cui si parla tanto sono ancora troppo flebili e poco avvertiti specie dal dettaglio moda multibrand”.

Lo conferma anche l’indagine Confesercenti, secondo la quale i saldi estivi 2017 prendono il via sotto il segno dell’incertezza, con un italiano su tre ancora indeciso (soprattutto per ragioni economiche) se prendere parte o meno alle vendite di fine stagione. E anche tra chi approfitterà dei saldi per dare una rinfrescata al guardaroba, solo uno su due ha già stabilito un budget: in media circa 220 euro a famiglia, in linea con le rilevazioni dello scorso anno. Lato commercianti la fiducia c’è ma non è troppa: per il 66% i saldi estivi andranno come lo scorso anno, senza crescere né diminuire. Aumentano, invece, gli sconti: un negozio su quattro partirà dal 50%. Queste le tendenze principali contenute nell’indagine previsionale sulle vendite di fine stagione condotta da Confesercenti su campioni rappresentativi delle imprese e dei consumatori e chiusa la sera di giovedì 29 giugno.

Intanto il Codacons fa sapere che i saldi sono di fatto già partiti in 1 negozio su 3 in tutta Italia. Sebbene la partenza ufficiale dei saldi sia prevista domani, ci sono diversi esercenti che applicano già sconti medi dal 20 al 40%, proponendoli direttamente ai consumatori in fase di acquisto, accettando le richieste di sconti dei cittadini o inviando mail, sms e messaggi WhatsApp ai clienti fidati.

“È oramai evidente a tutti come i saldi di fine stagione siano obsoleti – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi -. A determinare la morte dei saldi, oltre alla crisi economica, l’avvento del commercio online, che consente agli utenti di acquistare tutto l’anno prodotti scontati, senza limiti temporali. È quanto mai necessario rivedere la legge sugli sconti di fine stagione, liberalizzando il settore e lasciando maggiore libertà di scelta ai commercianti”.

Nei giorni scorsi, l’associazione aveva fatto sapere di non attendersi alcuna “corsa all’acquisto”, ma vendite sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno. Nel dettaglio, secondo le previsioni del Codacons, lo scontrino medio italiano si aggirerà attorno ai 67 euro procapite, e poco più della metà delle famiglie (54%) farà uno o più acquisti in regime di saldi.

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