SCHEDA = Saldi: i 10 consigli per evitare truffe e ‘fregature’
-
fonte:
- AGI
(2)
(AGI) – Roma, 30 giu. –
5. DIFFIDATE DEGLI SCONTI SUPERIORI AL 50%
Questo tipo di sconto spesso nasconde merce non proprio nuova o
prezzi vecchi falsi (si gonfia il costo vecchio cosi’ da
aumentare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente
all’acquisto). Un commerciante, salvo nell’Alta moda, non puo’
avere, infatti, ricarichi cosi’ alti e dovrebbe vendere
sottocosto.
– 6. SERVITEVI PREFERIBILMENTE DEI NEGOZI DI FIDUCIA
Oppure acquistate merce della quale conoscete gia’ il prezzo o
la qualita’ in modo da poter valutare liberamente e
autonomamente la convenienza dell’acquisto.
7. NEGOZI E VETRINE
Non acquistate nei negozi che non espongono il cartellino che
indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale
dello sconto applicato. Il prezzo deve essere inoltre esposto
in modo chiaro e ben leggibile. Controllate che fra la merce in
saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La merce in saldo
deve essere separata in modo chiaro dalla “nuova”. Diffidate
delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di
vedere la merce.
8. PROVA DEI CAPI: NON C’E’ L’OBBLIGO
E’ rimesso alla discrezionalita’ del negoziante. Il consiglio
e’ di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere
solo guardati.
9. PAGAMENTI
Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di
credito o del bancomat, il commerciante e’ obbligato ad
accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza
oneri aggiuntivi.
10. FREGATURE
Se pensate di aver preso una fregatura rivolgetevi al Codacons,
oppure chiamate i vigili urbani.
(AGI)
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Saldi
