30 Giugno 2017

= SCHEDA = Saldi: i 10 consigli per evitare truffe e ‘fregature’

(AGI) – Roma, 30 giu. – Sabato iniziano i saldi in tutta
Italia. Come ogni anno, il Coda= SCHEDA = Saldi: i 10 consigli per evitare truffe e ‘fregature’
(AGI) – Roma, 30 giu. – Sabato iniziano i saldi in tutta
Italia. Come ogni anno, il Codacons mette in guardia da
possibili truffe e ‘fregature’, e diffonde i 10 consigli utili
per fare acquisti in sicurezza.

– 1. CONSERVATE SEMPRE LO SCONTRINO
Non e’ vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il
negoziante e’ obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche
se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Se il
cambio non e’ possibile, ad es. perche’ il prodotto e’ finito,
avete diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono).
Avete due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il
difetto.
– 2. LE VENDITE DEVONO ESSERE REALMENTE DI FINE STAGIONE
La merce posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere
l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi
di magazzino. State alla larga da quei negozi che avevano gli
scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono
magicamente riempiti dei piu’ svariati articoli. E’
improbabile, per non dire impossibile, che a fine stagione il
negozio sia provvisto, per ogni tipo di prodotto, di tutte le
taglie e colori.
– 3. ANDATE IN GIRO
Nei giorni che precedono i saldi andate nei negozi a cercare
quello che vi interessa, segnandovi il prezzo; potrete cosi’
verificare l’effettivita’ dello sconto praticato ed andrete a
colpo sicuro, evitando inutili code. Non fermatevi mai al primo
negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli
esposti in altri esercizi. Eviterete di mangiarvi le mani. A
volte basta qualche giro in piu’ per evitare l’acquisto
sbagliato o per trovare prezzi piu’ bassi.
– 4. CONSIGLI PER GLI ACQUISTI
Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di
entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante e
correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di cose,
magari anche a buon prezzo, ma delle quali non avevate alcun
bisogno e che non userete mai. Valutate la bonta’ dell’articolo
guardando l’etichetta che descrive la composizione del capo
d’abbigliamento (le fibre naturali ad esempio costano di piu’
delle sintetiche). Pagare un prezzo alto non significa comprare
un prodotto di qualita’. Diffidate dei marchi molto simili a
quelli noti. (AGI)   Ila/Gav  (Segue)cons mette in guardia da
possibili truffe e ‘fregature’, e diffonde i 10 consigli utili
per fare acquisti in sicurezza.

– 1. CONSERVATE SEMPRE LO SCONTRINO
Non e’ vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il
negoziante e’ obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche
se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Se il
cambio non e’ possibile, ad es. perche’ il prodotto e’ finito,
avete diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono).
Avete due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il
difetto.
– 2. LE VENDITE DEVONO ESSERE REALMENTE DI FINE STAGIONE
La merce posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere
l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi
di magazzino. State alla larga da quei negozi che avevano gli
scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono
magicamente riempiti dei piu’ svariati articoli. E’
improbabile, per non dire impossibile, che a fine stagione il
negozio sia provvisto, per ogni tipo di prodotto, di tutte le
taglie e colori.
– 3. ANDATE IN GIRO
Nei giorni che precedono i saldi andate nei negozi a cercare
quello che vi interessa, segnandovi il prezzo; potrete cosi’
verificare l’effettivita’ dello sconto praticato ed andrete a
colpo sicuro, evitando inutili code. Non fermatevi mai al primo
negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli
esposti in altri esercizi. Eviterete di mangiarvi le mani. A
volte basta qualche giro in piu’ per evitare l’acquisto
sbagliato o per trovare prezzi piu’ bassi.
– 4. CONSIGLI PER GLI ACQUISTI
Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di
entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante e
correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di cose,
magari anche a buon prezzo, ma delle quali non avevate alcun
bisogno e che non userete mai. Valutate la bonta’ dell’articolo
guardando l’etichetta che descrive la composizione del capo
d’abbigliamento (le fibre naturali ad esempio costano di piu’
delle sintetiche). Pagare un prezzo alto non significa comprare
un prodotto di qualita’. Diffidate dei marchi molto simili a
quelli noti. (AGI) Ila/Gav (Segue)

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