Notte bianca con concerto per anticipare i saldi estivi
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fonte:
- Il Piccolo
di Tiziana CarpinelliSe i soldi non fanno la felicità, i saldi forse sì. Non si spiega altrimenti come mai la partenza degli sconti di fine stagione sia sempre accompagnata, nei patiti dello shopping, da uno stato d’ animo sospeso tra il tripudio per l’ imminente sperpero del gruzzolo messo da parte allo scopo di rifarsi il guardaroba e il desiderio di strappare al 50% l’ ultima taglia dell’ abitino o della polo griffati, rimasti superstiti sullo scaffale. Anche a Monfalcone si respira aria di saldi. Da giorni i professionisti del prezzo ribassato visitano i negozi di calzature e abbigliamento, ma tengono le bocce ferme, evitando la cassa. Rimandano l’ acquisto a più convenienti tempi. E intanto annotano i prezzi, adocchiano un possibile outfit, si fanno mettere da parte – se hanno una fidelity card o sono clienti affezionati – l’ oggetto delle brame. La caccia all’ affare è pronta a partire. Il via ufficiale sabato 1° luglio, ma Monfalcone vuole arrivare all’ appuntamento con un buon lancio. Per questo la data sarà anticipata, già venerdì, da una Notte bianca di apertura speciale dei negozi in cui il Comune metterà in pista una special guest: Silvia Mezzanotte, ex voce solista dei Maria Bazar, attesa per un concerto gratuito in piazza della Repubblica alle 21.30. Per l’ occasione i commercianti del centro, che pare abbiano in larga misura aderito per i settori merceologici interessati dai saldi, a un’ estensione dell’ orario di lavoro: le insegne resteranno accese almeno fino alle 23. Lo spiega il direttore dell’ Ascom Stefano Zotti: «Venerdì ci sarà una serata di vendite promozionali, mentre i cartellini di saldo veri e propri saranno esposti, come nel resto della regione, sabato, data di inizio dei ribassi». Nove le settimane di sconti previste. L’ operazione “saldo” si esaurirà il 28 agosto. Anche la serata di sabato vedrà un programma di intrattenimento, sempre a cura dell’ amministrazione, in collaborazione con Ascom e Viva centro: in sei angoli della città, dal viale San Marco a via Roma, passando per la piazza, verranno predisposti dei punti musicali, con concertini e note dedicate ad allietare la passeggiata all’ insegna dell’ acquisto. In questo caso l’ associazione di categoria ha indicato un’ apertura almeno fino alle 22. Dello stato d’ animo dei clienti appassionati di saldi si è detto, ma i commercianti come vivono l’ appuntamento? Oltre a fare gli scongiuri per le condizioni meteo, c’ è ottimismo perché negli ultimi mesi, stando a quanto riferito dal direttore dell’ Ascom Zotti, si sono intravisti segnali di ripresa. «È stata osservata una nuova tendenza da dicembre e gennaio – chiarisce -: i titolari di esercizi pubblici ci hanno evidenziato un incremento nella frequenza dei clienti e anche per i negozi, stando ai nostri dati che tengono conto pure della contabilità, si è registrato un leggero aumento dei ricavi». «Quindi – afferma sempre Zotti – il morale è piuttosto positivo. Ovviamente quando vengono organizzate iniziative i bar e locali lavorano sempre di più». Quindi l’ auspicio è che si continui con la programmazione e l’ animazione in città. Intanto ieri il Codacons, stando al quale «le vendite saranno sostanzialmente stabili rispetto al 2016», ha diffuso il suo consueto vademecum per guidare il consumatore nella selva dei ribassi. Lo scontrino medio italiano «si aggirerà attorno ai 67 euro procapite», mentre «ancora una volta la parte del leone spetterà a outlet e boutique d’ alta moda», pure per la presenza di turisti stranieri. Il Codacons come ogni anno mette poi in guardia i consumatori da possibili “abbagli” e diffonde un decalogo di consigli utili. Tra questi, al primo posto, inserisce la raccomandazione a conservate sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l’ articolo difettoso anche se dichiara il contrario. E se il cambio non è possibile, magari perché il prodotto è esaurito, allora si ha diritto alla restituzione dei soldi (non a un buono). Due i mesi di tempo, per la denuncia del difetto. Le vendite, infine, devono essere realmente di fine primavera-estate: la merce sotto la voce “saldo” costituisce l’ avanzo della stagione che sta terminando e non fondi di magazzino. Il prezzo inoltre va esposto in modo chiaro e ben leggibile. In definitiva l’ importante, si passi il gioco di parole, è non avere un approccio scontato ai saldi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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