24 Novembre 2007

Acqua, codacons contro gaia

L’associazione appoggia l’autoriduzione delle bollette
Si chiede la verifica di tutte le fatture

CASTELNUOVO. Il Codacons, il coordinamento delle associazioni dei consumatori, si schiera a fianco dei cittadini che in questi mesi hanno praticato l’autoriduzione delle bollette dell’acqua. Lo afferma il vicepresidente nazionale Bruno Barbieri che non esclude di passare alle vie legali contro Gaia, la società di gestione del servizio idrico, se non ci sarà una verifica delle fatture e l’applicazione, da parte dell’azienda, di un prezzo politico. "Sono centinaia gli utenti – sostiene Barbieri – che non solo si sono visti aumentare (a volte triplicare) il costo dell’acqua a metro cubo, ma che al contempo sono stati costretti a subire tutta una serie di numerose inadempienze e che pertanto hanno deciso di autoridursi le fatture relative alla fornitura dell’acqua. "Il Codacons chiede all’Ato e ai prefetti di intervenire per effettuare tutte le verifiche del caso, intimando in ogni caso da subito un stop a Gaia in quella che è un’attività volta a propagandare una possibile interruzione delle forniture di acqua in caso di mancato pagamento per intero delle fatture autoridotte, con i relativi oneri di mora e interessi. "Se i cittadini si sono autoridotti in massa le fatture – prosegue Barbieri – non è certamente per uno spirito di ribellione, ma perché da un lato intendono denunciare aumenti a volte del 300% del costo dell’acqua. "Il Codacons chiede non solo l’eliminazione di tutte le storture in fase di fatturazione, ma anche l’individuazione di un prezzo politicamente corretto aprendo una campagna di adesione su tutto il territorio in cui opera la società Gaia. "è necessario infatti – continua il vicepresidente del Codacons – che la società ponga rimedio a quanto finora non ha funzionato, rivendendo tutta la sua politica di tariffazione dell’acqua nonché le modalità con cui la stessa avviene, chiedendo una pronuncia sul merito delle amministrazioni comunali che sono partecipi indirette alle scelte della Gaia Spa, indipendentemente dal loro colore politico. "In base al numero delle adesioni all’iniziativa di lotta, il Codacons – conclude Barbieri – deciderà le azioni da intraprendere non escludendo il ricorso all’autorità giudiziaria". Per aderire a questa iniziativa ci sono questi referenti: Fulvio Mandriota, Coreglia, tel. 3471864707; Renzo Paoli, Pescaglia, tel. 3283731290; Leonello Marzi, Gallicano, tel. 3400607390; Walter Poli, Castelnuovo, tel. 3383154819.

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