La svolta di Sirolo: «E’ vietato fumare anche in spiaggia»
-
fonte:
- Il Resto del Carlino
Silvia Santini SIROLO (Ancona) LA PERLA del Conero dice no al fumo in spiaggia e nelle aree verdi. «Smoke-free parks and beaches», parchi e spiagge liberi dal fumo si chiama il progetto appena adottato con un’ ordinanza dal sindaco di Sirolo Moreno Misiti. La città a strapiombo sul Conero diventa quindi il primo Comune italiano a vietare integralmente il fumo in alcune spiagge e nelle aree di gioco dei parchi pubblici. Salatissime le multe, fino a 500 euro, per chi viene beccato a fumare nelle spiagge delle Due Sorelle e dei Gabbiani e in tutte le altre raggiungibili solo via mare. Dalla Costa Azzurra, Cannes e Nizza, a Biarritz fino a Bibione e a Savona, il divieto nei lidi è stato adottato in quelle prestigiose località turistiche internazionali. MISITI lo sa bene e fa cenno anche al caso di New York e di altre città degli Stati Uniti dove il fumo è vietato pure nelle aree giochi dei parchi. Scendono a 300 euro, seppur restando salate, le multe per chi getta mozziconi di sigaretta o altri rifiuti di piccole dimensioni sul suolo, nelle aiuole, nelle caditoie e negli scarichi. «Il Codacons ha richiesto a tutti i Comuni interessati l’ estensione del divieto di fumo sulle spiagge nazionali – ha detto -. Pur essendo la spiaggia spazio aperto, le persone sono concentrate in pochissimi metri quadrati e quindi viene messa a rischio e va salvaguardata la salute dei cittadini dal fumo passivo, in particolare di donne in gravidanza, bambini e anziani, tenuto conto che le sigarette contengono quattromila sostanze nocive di cui circa 60 considerate cancerogene. Poi le spiagge raggiungibili solo via mare sono circondate da falesie boschive ad alto rischio di incendio, peraltro difficile da domare trattandosi di zone impervie, e quindi l’ ordinanza va anche a tutela della pubblica incolumità». ALLA domanda se l’ ordinanza fosse troppo restrittiva ha risposto: «No, il divieto è totale solo nelle spiagge Due Sorelle e dei Gabbiani, in quelle libere invece c’ è più tolleranza di spazio. Dobbiamo tutti considerare che le spiagge di Sirolo, oltre a essere state insignite delle «Bandiere blu» ininterrottamente dal 1994, anche quest’ anno hanno ricevuto la «Bandiera verde» che indica le migliori spiagge per i bambini, quindi va rafforzato l’ impegno per la tutela della loro salute». C’ È pure un altro progetto adottato sempre da Sirolo che corre in parallelo. Si chiama «cicca-free», liberi dalle cicche: il Comune provvederà a potenziare il numero dei cestini per i rifiuti, abbinati a posacenere negli spazi pubblici soprattutto in centro ed è già stato fatto obbligo ai titolari degli esercizi commerciali adibiti alla somministrazione di alimenti e bevande di dotarsi all’ esterno di appositi contenitori getta cicche e per il recupero di mozziconi e poi di provvedere alla rimozione di ogni forma di rifiuto nell’ area in concessione e in quella antistante il proprio locale.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- FUMO
- VIAGGI & TURISMO
-
Tags: fumo, Moreno Misiti, sirolo, Spiagge
