Nel letto d’ ospedale coperta di formiche
-
fonte:
- Corriere della Sera
l’ immagine choc scattata al «san paolo» di napoli. un’ anziana ammalata fra gli insettiil direttore sanitario: «sono mortificato, è tutto vero». il ministro lorenzin fa intervenire i nas
NAPOLI Ricoverata in un letto del reparto di Medicina generale dell’ ospedale San Paolo di Napoli, un’ anziana donna si è ritrovata assalita dalle formiche. Una foto choc che da ieri pomeriggio fa il giro della Rete, suscitando sconcerto e indignazione. Le formiche occupano una porzione di materasso alla destra della paziente, alcune vanno in ordine sparso, altre procedono in fila nella modalità tipica di questo genere di insetti. Si arrampicano fino al cuscino ma salgono anche sul braccio della donna e si infilano sotto al suo corpo. Vista la foto, anche il direttore sanitario del San Paolo, Vito Rago, in carica da circa venti giorni, ammette di essere «mortificato». Prova un timido tentativo di ridimensionare il caso: «Le formiche sono sul letto, non sul corpo della paziente», ma poi non insiste: «Comunque questo è un fatto che non doveva assolutamente accadere e farò in modo che non accadrà più». Rago fa sapere di aver preso «immediati provvedimenti». Il primo, ovviamente, è stato il trasferimento della paziente in un altro letto, poi stamattina il servizio interno addetto alla cura dell’ igiene dell’ ospedale effettuerà una bonifica. «Inoltre – aggiunge il direttore sanitario – ho provveduto ad appaltare a una ditta specializzata l’ incarico per un intervento definitivo». Ma la vicenda comunque non si chiuderà con l’ eliminazione delle formiche e delle cause che le hanno portate fino al letto di quella paziente. Il ministro della Salute Lorenzin ha già disposto l’ invio al San Paolo della task force ministeriale e dei carabinieri del Nas, mentre si accavallano le polemiche. Il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, che è stato uno dei primi a postare la foto scattata in ospedale, definisce la vicenda «un gravissimo caso di degrado e di malasanità», e aggiunge di aver denunciato già da tempo «la presenza di insetti compresi gli scarafaggi all’ interno dell’ ospedale, ma le rassicurazioni che ci hanno fornito fino a oggi si sono rivelate inattendibili». Si fa sentire anche il Codacons, che, attraverso il presidente Carlo Rienzi, parla di «episodio disumano», invita «il primario del reparto, il direttore sanitario, così come gli assessori competenti, a dimettersi in massa, in segno di rispetto verso i cittadini», e annuncia che stamattina l’ associazione presenterà un esposto alla Procura di Napoli affinché sia aperta una indagine e siano valutati eventuali risvolti penali nei confronti dei responsabili. È chiaramente scosso anche il mondo della sanità. E si fanno sentire i medici dell’ Anaao, l’ associazione dei professionisti che operano nel Servizio sanitario nazionale. Il segretario regionale Bruno Zuccarelli parla di «immagine vergognosa di una sanità da terzo mondo, colpevolmente piegata dall’ assenza della politica. Ci chiediamo da tempo cosa stiano aspettando da Roma per nominare il nuovo commissario in Campania». Per l’ Anaao «mentre la politica va avanti a colpi di strategie e tentennamenti, mentre a Roma si pensa alle poltrone, qui in Campania si muore. O si finisce in letti di ospedale che ricordano quelli delle zone di guerra in remote regioni del pianeta». E.
fulvio bufi
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
