Il presidente firma il decreto Adesso arrivano le sanzioni
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fonte:
- Il quotidiano della Calabria
ROMA – Il presidente della Repubblica ha firmato il decreto sui vaccini. D’ ora in avanti, i genitori che non sottopongono i bambini a questa pratica medica, si espongono al rischio di pesanti sanzioni pecuniarie e a segnalazioni in procura. Soddisfatta la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin. “Si apre una nuova stagione – dice – per la sicurezza, il Sistema Sanitario italiano e per la collettività. Il percorso porterà nei prossimi 5 anni le soglie di immunizzazione di massa nuovamente sopra il 95%. Chi non è vaccinato potrà così essere al sicuro.” So pra quella soglia, infatti, si innesca il cosiddetto effetto gregge, che in pratica rende la diffusione così rarefatta che scompare del tutto. Al contrario, sotto il 5%, “se noi ci perdiamo spiega – l’ 1% di persone vaccinate ogni anno, queste si sommano a quelle degli anni precedenti e se si arriva a una determinata massa critica, come è successo per il morbillo, e così scoppia l’ epidemia. Ecco perché l’ urgenza di questo decreto. Fortunatamente per la poliomelite non siamo ancora in emerIl decreto prevede che si Vaccini obbligatori per i bambini possa presentare una autocertificazione. Ma in questo caso si dovrà comunque produrre le certificazioni originali entro il 10 luglio di ciascun anno. Se queste non arrivano, scatta la sanzione, che va da un minimo di 500 euro fino a un massimo di 7500 euro, e viene calcolata in base al numero di vaccini non somministrati. A quel punto, se i genitori non provvedono entro dieci giorni, scatta anche la segnalazione in procura, che valuterà se sussistano i presupposti per l’ apertu ra del procedimento di cui all’ articolo 336 del codice civile, che disciplina i provvedimenti presi nell’ interesse dei minori contro la volontà di uno o di entrambi i genitori. Insomma scatta la procedura per vaccinare i piccoli per decreto della procura. Ma quali sono le vaccinazioni in questione? Anti -poliomielitica, anti -difterica, anti -tetanica, anti epatite B, anti -pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-meningococcica B, anti-meningococcica C, anti -morbillo, anti -rosolia, anti -parotite, anti -varicella. Sul piede di guerra il Movimento dei genitori (Moige), secondo cui “nel l’ Italia presente nella top ten mondiale degli stati migliori per la salute dell’ infanzia, con il più basso tasso di mortalità infantile, il ministero ha lanciato allarmi ingiustificati, per giustificare scelte illiberali e coercitive, con decreto di urgenza.” “Prima conseguenza di questo assurdo provvedimento – sottolinea l’ associazione – sarà la caccia all’ untore, specie verso i minori immigrati che non hanno memoria documentale vaccinale, sia verso i minori non vac cinabili per vari motivi, aumentando il rischio della discriminazione tra pari e della dispersione scolastica.” Mentre il Codacons annuncia ricorsi “dinanzi la Corte Costituzionale e in sede europea”, definendo il decreto “un miscuglio di cose che non c’ entrano nulla con la salute e con le vaccinazioni”, “un provvedimento varato in fretta e furia, contenente misure che cozzano con la nostra Costituzione e che rappresentano un danno per le famiglie a tutto vantaggio delle aziende farmaceutiche.” Di parere opposto Federico Gelli (Pd) della Commissione Affari sociali alla Camera, secondo il quale siamo di fronte a “un passaggio fondamentale.” Pa role in sintonia con quelle del senatore forzista Andrea Mandelli, per cui il decreto è “un tassello importante per la tutela della salute dei più piccoli.” Se la ride su Twitter Francesco Storace del Movimento Nazionale, ex presidente della Regione Lazio ed ex ministro della Salute: “Mattarella mette la sua firma sul decreto vaccini. Era talmente urgente che ci sono voluti venti gior.
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