Lagonegro, un esposto sulla neonata morta «Il vaccino non c’ entra»
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
POTENZA. Il Codacons vuole vederci chiaro. E ha inviato un esposto -denuncia alla Regione e al Ministero della Sanità sul caso di una neonata deceduta in Basilicata, all’ ospedale di Lagonegro (Potenza), il 18 settembre dello scorso anno. La piccola era stata vaccinata a Praia a Mare (Cosenza) e ha accusato un malore. Trasportata al nosocomio della cittadina lucana, però, non ce l’ ha fatta. Per questa vicenda sono finiti sotto inchiesta per omicidio colposo in concorso i 5 medici in servizio all’ ospedale lagonegrese e il collega che eseguì la vaccinazione insieme alla sua assistente. Donato Pafundi, dirigente generale del Dipartimento Politiche della Persona della Regione Basilicata, precisa che al momento «non c’ è alcun nesso certo di causalità tra il decesso della bimba e il vaccino cui era stata sottoposta». «La neonata spiega – era stata sottoposta a vaccinazione nel Comune di residenza, Praia a Mare, e poi trasportata, in emergenza, presso il pronto soccorso dell’ ospedale di Lagonegro. Dopo tale circostanza il responsabile aziendale di farmacovigilanza, su segnalazione del medico specialista ospedaliero, ha effettuato l’ inserimento della segnalazione di reazione avversa nell’ apposita rete nazionale dell’ Ai fa, riportando nella casella relativa al nesso di causalità la dicitura inclassificabile. La cartella clinica della paziente è stata sottoposta a sequestro da parte dell’ autorità giudiziaria». È difficilissimo che in casi del genere venga accertato un rapporto di causalità tra il vaccino e il decesso: è molto più probabile che la morte sia avvenuta per altre cause, preesistenti, e solo temporalmente collegate con la vaccinazione.
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