31 Maggio 2017

Ragazzina finisce sotto a tram, nello stesso punto un incidente fatale nel ?99

Si era accorta che il tram stava rallentando, forse pensava di riuscire ad attraversare in tempo. Solo una disattenzione, che però le è costata l’ amputazione di parte del piede. Non sono bastate quattro ore di sala operatoria ai medici del Niguarda per salvare l’ arto ad una ragazzina di 12 anni, che ieri mattina è stata travolta dal tram all’ angolo tra via Duprè e via MacMahon. Erano quasi le 8, la 12enne stava andando a scuola ed era fuori delle strisce pedonali e in un punto potenzialmente pericoloso. Il conducente ha iniziato a rallentare per poi frenare del tutto in soli 3-4 metri ma a quel punto la studentessa era già incastrata sotto le rotaie; le sue urla hanno paralizzato tutta la via. Un’ ambulanza ha trasportato d’ urgenza la ferita al Niguarda, un’ auto medica ha portato il conducente in stato di choc al Sacco; la polizia locale ha impiegato ore per ricostruire la dinamica, mentre Atm ha in- viato un comunicato precisando che in quel tratto le strisce pedonali «sono dotate del cosiddetto sistema di attraversamento ‘a baionetta’, creato apposta per rendere più sicuri i passaggi pedonali in corrispondenza di sedi tranviarie riservate». In quello stesso tratto di strada, 18 anni fa – era il 7 gennaio 1999 – un’ altra studentessa fu travolta da un tram e allora l’ incidente fu fatale: la 14enne Valentina stava andando a scuola, erano circa le 8 e aveva appena salutato la madre che l’ aveva accompagnata con l’ auto a poca distanza dalla fermata. «Dotare tutti i mezzi pubblici Atm in circolazione nel Comune di Milano di un dispositivo di sicurezza per la frenata intelligente» è la proposta del Codacons. Tale dispositivo, denominato ‘smart city break support’ è pensato proprio per aiutare il conducente della vettura per evitare collisioni frontali a bassa velocità in città o nel traffico. RIPRODUZIONE RISERVATA.

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