16 Maggio 2017

Torino, sui vaccini i Cinque Stelle contrari alle consultazioni online: “Bisogna sentire tutti di persona”

Torino, sui vaccini i Cinque Stelle contrari alle consultazioni online: “Bisogna sentire tutti di persona”

Scontro
in Regione sulla nuova legge per l’obbligo a scuola. I grillini
vogliono prima interrogare 47 enti e associazioni, per Pd e Sel bastano i
pareri via web: “Non perdiamo tempo”

di MARIACHIARA GIACOSA Sui vaccini i Cinque Stelle, da sempre fautori delle consultazioni online, si oppongono alla stessa procedura per quanto riguarda gli enti e le associzioni da sentire in vista della nuova normativa. E’ scontro in commissione regionale per la legge proposta dal centrosinistra che impone l’obbligo per i bambini da 0 a 5 anni dei vaccini per l’iscrizione alle scuole materne e all’asilo nido. Il movimento 5 Stelle ha chiesto di rimandare la questione a dopo il voto amministrativo e di ascoltare faccia a faccia, in commissione, pareri da parte di ordini e categorie professionali professionali, associazioni di categoria e dei consumatori: una lista di ben 47 enti, associazioni, cooperative. Una modalità, questa, contro cui si è scagliata la maggioranza perché avrebbe allungato di molto i tempi di approvazione della legge che invece il centrosinistra vorrebbe poter applicare in tempi brevi, magari già per le prossime iscrizioni scolastiche.

Alla fine – nonostante il voto contrario di tutte le opposizioni, 5 Stelle e Forza Italia – le audizioni saranno tutte on line entro il 9 giugno. Gli enti coinvolti saranno quindi invitati, entro quella data, a esprimersi per via telematica sulla proposta di legge. L’unico soggetto che potrà intervenire fisicamente in commissione sarà il Servizio epidemiologico di vigilanza sui vaccini. La proposta delle consultazioni online è stata fatta dalla maggioranza, mentre i grillini si sono detti da subito contrari, chiedendo che tutte le audizioni fossero fatte fisicamente in commissione. Una posizione che ha scatenato parecchie polemiche tra i consiglieri. Secondo Paolo Allemano del Pd si tratta di un comportamento “strano rispetto a uno strumento che è il vostro modus operandi”.

Aggiunge il consigliere Pd: “E’ inutile fare le audizioni su un tema dove l’evidenza è chiara: cosa dobbiamo farci dire?  C’è troppa propaganda, assumiamoci la responsabilità politica di certi comportamenti”. Contro la nuova legge è invece compatto
il movimento 5 Stelle: secondo il consigliere grillino Andrissi contro i vaccini si sarebbero schierate associazioni dei consumatori come il Codacons, e ci sarebbero studi sugli effetti collaterali che nessuno tiene in considerazione. Per Marco Grimaldi di Sel, tra i firmatari della proposta di legge, “il tema dei vaccini non ha rilievi scientifici discussi. Sentiamo al limite le persone deputate al tema, è inutile avviare consultazioni estese che ci fanno solo perdere tempo”.

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