Azioni deprezzate della Popolare Bari solo un contentino
-
fonte:
- la Repubblica
Azioni deprezzate della Popolare Bari solo un contentino
accordo per una donazione riservata agli indigenti ma non è previsto il ritorno alla vendita dei titoli
ANTONELLO CASSANO UN milione di euro per aiutare gli azionisti in difficoltà. Banca Popolare di Bari apre i cordoni della borsa e stanzia fondi per andare in soccorso dei suoi soci maggiormente in difficoltà. Si tratta della fascia più debole dei 70mila clienti della Bpb che dopo l’ acquisto delle azioni della popolare si sono trovati ad affrontare problemi economici o gravi patologie. Difficoltà acuite dall’ impossibilità di rivendere quelle azioni, acquistate in molti casi al prezzo di 9,15 euro ciascuna, rispetto ai 7,50 euro attuali. La banca non è quotata in borsa e il mercatino interno è rimasto bloccato per molti mesi, anche in concomitanza con la difficilissima trasformazione della popolare in società per azioni (operazione per il momento congelata). Dopo le polemiche dei mesi scorsi e gli scontri con le associazioni dei consumatori, ora la banca sembra voler andare incontro alle richieste dei rappresentanti degli azionisti. Lo dimostra l’ accordo sottoscritto con il Comitato delle associazioni dei consumatori (composto da Adusbef, Codacons, Codici, Confconsumatori e Unione nazionale consumatori) costituitosi a novembre scorso nella fase più difficile del rapporto tra istituto bancario e azionisti. Alla base dell’ accordo c’ è proprio la costituzione del Fondo in favore dei soci, dotato di una capienza di 1 milione di euro tutti in carico alla Bpb. Ad ogni azionista potranno essere erogati fino a un massimo di 10mila euro. Non si tratta di una compravendita di azioni, non consentita, ma di una liberalità della banca. Per accedere al fondo però bisogna avere prima di tutto un reddito Isee inferiore a 24mila euro e poi trovarsi in una o più delle seguenti condizioni: essere disoccupato, cassintegrato, giovane in cerca di prima occupazione, lavoratore precario, persona colpita da grave patologia che necessiti di beni o cure di prima necessità. A valutare le domande degli azionisti sarà una commissione che opererà in maniera gratuita. Fra le misure in sostegno dei soci, la Bpb si prepara a varare anche una sospensione del pagamento dei mutui della durata di 36 mesi. Entrambe le misure sono valutate positivamente dal Comitato: «Siamo molto soddisfatti – dice Antonio Pinto, rappresentante di Confconsumatori Puglia – perché attraverso la collaborazione con la banca sta per essere introdotto un mutuo che non ha nessun precedente in Italia. Si tratta di un prodotto unico sul mercato». Ma fra le associazioni le opinioni sono contrastanti. Molto critico Domenico Romito, rappresentante degli Avvocati dei consumatori: «La quantità di denaro messo a disposizione nel fondo è ridicola considerando che ci sono migliaia di azionisti che vorrebbero vendere le loro azioni e tornare in possesso dei loro soldi, ma non possono. In più i vincoli per accedere al fondo sono molto stringenti: disoccupati con redditi Isee bassi, in cassa integrazione. Gente a cui la banca non avrebbe dovuto proprio vendere le azioni». ©RIPRODUZIONE RISERVATA ” LO STOP L’ istituto non è quotato in borsa e il mercatino è rimasto bloccato LE SOMME A ognuno potranno essere erogati al massimo 10mila euro L’ interno della Banca Popolare di Bari.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- BANCA
-
Tags: azionisti, Banca Popolare di Bari
