Corona: Carabinieri, scorta a Belen rientra in ordine pubblico
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fonte:
- AGI
(AGI) – Milano, 12 mag. – In seguito all’esposto presentato dal Codacons alla Corte dei conti per chiedere informazioni sulla “scorta” offerta ieri a Milano a Belen Rodriguez, che ha deposto come teste della difesa nel processo a Fabrizio Corona, arriva una nota del comando provinciale dei carabinieri: nessuna eccezionalita’ ma una “richiesta dell’autorita’ giudiziaria” che rientra “nell’ambito dei compiti d’istituto” ovvero del servizio che svolgono i militari all’interno di Palazzo di Giustizia. Ieri, infatti, la soubrette ha testimoniato in un’aula del terzo piano, presa d’assalto da fotografi giornalisti e operatori. La richiesta di un rinforzo di militari e’ stata fatta per “impedire che i prevedibili assembramenti di persone ne potessero ostacolare l’accesso in aula e creare disagio ad altre udienze in corso in quel momento” si legge ancora nella nota. Belen Rodriguez e’ stata poi accompagnata fuori una volta terminate le sue dichiarazioni, e anche relativamente a questo particolare, dall’Arma fanno sapere che “in ragione dell’altissimo numero di cineoperatori, giornalisti e semplici curiosi presenti sia all’ingresso della struttura giudiziaria, sia nell’androne antistante l’aula d’udienza, e’ stata accompagnata dai Carabinieri fino all’aula di udienza e analoga operazione e’ stata compiuta in uscita al fine di evitare la prosecuzione degli assembramenti”. La nota si conclude con una precisazione: “Il presidente del collegio giudicante ha espresso il proprio apprezzamento all’Arma per il servizio svolto che si e’ concluso consentendo un regolare svolgimento delle udienze”. (AGI) Mia/Ila
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