12 Maggio 2017

«Parte l’ obbligo dei vaccini a scuola» Palazzo Chigi frena

«Parte l’ obbligo dei vaccini a scuola» Palazzo Chigi frena

il ministro lorenzin annuncia: «il decreto è pronto» il miur: «sì, ma si garantisca l’ istruzione per tutti»
Il percorso è indicato, ma il cammino non sarà così agevole. La vaccinazione dei bambini diventerà obbligatoria per l’ iscrizione alla scuola dell’ obbligo, ma il testo della nuova legge dovrà tutelare sia il diritto alla salute sia quello all’ istruzione, come ha sottolineato ieri sera una nota del ministero dell’ Istruzione. Si dovrà «trovare il modo per garantire al contempo anche il diritto costituzionale all’ istruzione», spiega il Miur. La ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, aveva annunciato per oggi l’ approdo in Consiglio dei ministri, ma poi è arrivata la smentita di Palazzo Chigi. Il provvedimento sui vaccini, a dispetto delle previsioni, non sarà subito all’ esame del governo. Se ne discuterà la prossima settimana. POLEMICHE E questo stop rafforza la consapevolezza delle polemiche che la vicenda susciterà. «Ho pronto un testo di legge che prevede l’ obbligatorietà delle vaccinazioni per l’ accesso alla scuola dell’ obbligo, con un ampliamento delle vaccinazioni obbligatorie indicate dal nostro ministero. L’ ho mandato al presidente del Consiglio e lo porterò domani (oggi, ndr) in Consiglio dei ministri», aveva annunciato ieri la Lorenzin, prima della smentita di Palazzo Chigi: «All’ esame del Consiglio dei ministri non è previsto alcun testo di legge relativo ai vaccini», spiegava una nota ufficiale. La legge necessiterà di più tempo. «Ho immaginato questo decreto, che pone l’ obbligatorietà per l’ accesso alla scuola dell’ obbligo, con il ministero della Salute, che ogni anno dà la lista delle vaccinazioni obbligatorie, superando anche la dicotomia tra obbligatorie e raccomandate». Anche Lorenzin evidenzia la prudenza con cui dovrà essere approvato: «La norma può avere degli aspetti di complessità, per questo l’ ho inviata alla presidenza del Consiglio dei ministri». I CASI A livello locale, molte amministrazioni hanno già preso provvedimenti simili. Il Comune di Trieste, il 21 aprile scorso, ha anche ottenuto un parere di legittimità del provvedimento dal Consiglio di Stato. E ieri lo ha annunciato anche il Comune di Olbia, in Sardegna. Le Regioni che hanno già imposto l’ obbligo di vaccinarsi sono Toscana ed Emilia Romagna, che lo ha introdotto a novembre scorso. E Piemonte e Lombardia proprio ieri hanno annunciato la volontà di introdurre l’ obbligo dei vaccini per gli asili nido e le materne. L’ obbligo di vaccinarsi per poter essere iscritto a scuola in Italia è decaduto nel 1999, dopo che per più di 30 anni (cioé dal 1967) era stato indispensabile per l’ iscrizione all’ anno scolastico. Dal ’99, e fino a oggi, è stato possibile frequentare la scuola anche senza essere vaccinati. Contrari L’ ipotesi del vaccino obbligatorio per l’ iscrizione a scuola già trova i primi oppositori. «Siamo pronti a ricorrere alla Corte europea dei diritti dell’ uomo contro una legge incostituzionale, che influirà sul diritto all’ istruzione e l’ accesso a scuola», annuncia il Codacons.
pierluigi spagnolo

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