11 Maggio 2017

A Orr sosta a pagamento lungo tutto il litorale

A Orr sosta a pagamento lungo tutto il litorale

Da quando sono stati introdotti i parcheggi a pagamento al lido di Orr, il fazzoletto di terra accanto allo stabilimento Hakuna Matata era rimasto l’ unico esente dal ticket. I bagnanti facevano a gara per lasciare l’ auto in sosta e godersi il mare senza versare l’ obolo alla Project Automation o ai proprietari delle aree sterrate che offrono il servizio di parcheggio. Ora la superficie (privata) stata delimitata e sono comparsi i cartelli di divieto d’ accesso. Intanto, il Codacons annuncia un’ indagine sull’ assenza di parcheggi liberi sul litorale. INCUBO BLU A Orr si sosta con l’ auto solo a pagamento. Sotto il divieto d’ accesso posizionato a inizio settimana – in cui si ribadisce la propriet privata dell’ area – il proprietario avverte: Pericolo, terreno accidentato. La goccia che ha fatto traboccare il vaso stata la presenza massiccia dei camper durante lo scorso fine settimana. Un’ invasione che evidentemente non stata gradita dal proprietario che ha segnalato la vicenda alle forze dell’ ordine. Quindi ha delimitato l’ area, che rientra anche nel sito di interesse comunitario essendo superficie di pregio ambientale. La delimitazione con rete zincata sorretta da pali vieta la sosta selvaggia a un soffio dalla spiaggia, scoraggiando gli automobilisti. MARE A PAGAMENTO Al netto della volont manifestata dal proprietario che ha delimitato l’ area fronte mare, il lido di Orr resta senza parcheggi liberi. In buona sostanza, da quest’ estate si pagher dappertutto, non c’ alternativa. I terreni, dove fino a due anni fa era possibile lasciare l’ auto in sosta a costo zero, sono stati convertiti in attivit d’ impresa, mentre in quello ai piedi del bar panoramico dovrebbe essere confermata la gestione della ditta di Monza che titolare anche dei parcheggi sulla lingua d’ asfalto che lambisce l’ arenile. IL CODACONS L’ associazione per la tutela dei diritti degli utenti, in questo caso gli automobilisti, scesa subito in campo annunciando che, se ci saranno i presupposti dopo le opportune verifiche, presenter un’ istanza in Comune. Lo spiega l’ avvocato Diana Barrui, presidente di Codacons Sardegna e Liguria: Chiederemo agli uffici la mappa delle strisce blu per verificare la corretta applicazione della norma sulla distribuzione equa dei parcheggi gratis e a pagamento. Roberto Secci.

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