8 Maggio 2017

Salute: Codacons, operazione Nas conferma nostri sospetti

Salute: Codacons, operazione Nas conferma nostri sospetti

(ANSA) – BOLOGNA, 8 MAG – L’operazione dei Carabinieri dei Nas di Parma che ha portato all’arresto di diversi medici e imprenditori, per le ipotesi di corruzione e riciclaggio “conferma in pieno i nostri sospetti sui rapporti ambigui esistenti in Italia tra medici e aziende dei farmaci”. E’ quanto scrive, in una nota, il Codacons che “chiede ora alla Procura di Parma di estendere le indagini al mercato dei vaccini”. A giudizio del presidente dell’associazione a tutela dei consumatori, Carlo Rienzi, “quella di Parma è solo l’ultima tra le tante indagini condotte dalla magistratura e che hanno individuato legami illeciti tra camici bianchi e case farmaceutiche: episodi che arrecano danno alla collettività e ai singoli cittadini, attraverso un aggravio di costi per il Servizio Sanitario Nazionale e un illecito arricchimento per le società dei farmaci”. Per questo il Codacons, si legge ancora nella nota, il Codacons chiede estendere le indagini al mercato italiano dei vaccini. “Negli ultimi mesi – osserva Rienzi – è scoppiata nel nostro Paese una vera e propria ‘caccia alle streghe’ nei confronti di chi, medici compresi, osa avanzare critiche al settore delle vaccinazioni: un fenomeno inspiegabile per il quale non vorremmo ci fossero ‘mandanti’, magari tra chi produce i vaccini e teme di perdere benefici economici qualora si facesse luce sulle anomalie del mercato italiano. Non a caso la madre di tutte le corruzioni sanitarie fu proprio quella sui vaccini, quando l’allora Ministro della Sanità De Lorenzo e l’allora responsabile del settore farmaceutico del ministero Duilio Poggiolini – conclude il presidente del Codacons – intascarono una tangente da 600 milioni di lire per unificare due vaccinazioni”. (ANSA).

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