7 Maggio 2017

La musica per “intonare” la marcia della rinascita e del cambiamento

La musica per “intonare” la marcia della rinascita e del cambiamento

La cultura è la chiave di volta. Cultura che può fare la differenza. E per fare la differenza hanno deciso di scendere in campo. Un gruppo di amici, di ex allievi. Insieme per ricostruire, tassello dopo tassello, il puzzle di una città che può “rinascere”. È questo il leitmotiv dell’ agenda culturale che la scuola Agazzi ha messo in cantiere per la città. Sul filo de “La Scuola e l’ Arte” lungo un percorso che inaugurano oggi. E dalla musica hanno deciso di partire Giovanni Ielo, che con la sua famiglia dirige la scuola, Claudio Cricenti, ex alunno e legale del Codacons, che insieme agli artisti Alessandra Borin, anche ex alunna, e Salvatore Pronestì hanno presentato l’ evento. Si sono ritrovati allo stesso tavolo, dopo essersi incontrati sui social. Da lì, l’ idea di essere protagonisti di quel cambiamento che vede nella cultura il motore e nella formazione il seme da piantare. In tal senso, è alla «rinascita economica e sociale», quella a cui si punta. «Lo stimolo del primo incontro – ha aggiunto – è arrivato purtroppo dalla morte di Greta Medini, ma il nostro obiettivo è ricordarla per il messaggio che riteniamo abbia voluto lasciarci, ossia che poca attenzione viene data a chi si occupa di arte». Musica, quindi, sul “palco” del Sistema bibliotecario dalle 18,30 con il concerto di Gala “Note d’ amore, lagrime e follia. Consonanze stravaganti nel barocco italiano” di Alessandra Borin, soprano, e Salvatore Pronestì al clavicembalo. Giornata che inizierà alle 10,30 nell’ auditorium della scuola Agazzi, con l’ incontro dedicato ai più piccoli “Come dipingere i sentimenti con la musica”.(s.m.)

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