Migranti. Giù le mani dalle ong, «In mare l’ Italia salva l’ onore dell’ Europa»
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fonte:
- Alto Adige
- Corriere delle Alpi
- Gazzetta di Mantova
- Gazzetta di Modena
- Gazzetta di Reggio
- Il Centro
- Il Mattino di Padova
- Il Piccolo
- il Tirreno
- La Città di Salerno
- La Nuova Ferrara
- La Nuova Sardegna
- La Nuova Venezia
- La Provincia Pavese
- La Tribuna di Treviso
- Messaggero Veneto
- Trentino extra
il presidente juncker plaude ai soccorritori in mediterraneo la caritas: inutile processo mediatico, in gioco vite umane
ROMA. «L’ Italia fin dal primo giorno fa tutto ciò che può fare sulla crisi migratoria. L’ Italia ha salvato e salva l’ onore dell’ Europa». Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker plaude all’ impegno del nostro Paese sulla gestione del fenomeno migratorio. Intervenendo a “The State of the Union”, a Firenze, Junker chiede agli Stati membri di essere, per questa ragione, «più solidali sia con l’ Italia sia con la Grecia, che non sono responsabili della loro posizione geografica. Sono lì dove si trovano e di questo dobbiamo tenerne conto». La colpa di molti Paesi dell’ Unione è invece quella di non dare seguito ai ricollocamenti decisi dalla Ue: «Se l’ Europa comincia a non rispettare le norme giuridiche in questo campo, noi saremo perduti», avverte Juncker per poi sintetizzare: «Vorrei che un certo numero di Stati membri capisse che qui si tratta di mettere in pratica, e tradurre in legge, l’ idea che abbiamo dell’ Europa e dell’ uomo». Il premier Paolo Gentiloni nel ringraziare il presidente della Commissione europea per aver reso merito all’ Italia, sottolinea però che se è «una questione d’ onore, l’ onore va difeso insieme».Non accennano invece a diminuire le polemiche sulle presunte relazioni tra scafisti ed alcune ong che operano nel Mediterraneo, così come dichiarato, basandosi solo su sospetti e ipotesi, dal procuratore capo di Catania, Carmelo Zuccaro. Elementi ritenuti non sufficienti da coloro che si schierano a favore delle Ong e che ieri si sono ritrovati in Senato per una conferenza stampa sul “La grande bugia delle navi taxi”. Espressione, quest’ ultima, più volte utilizzata dal pentastellato vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio per puntare il dito contro alcune organizzazioni che si prodigherebbero nel recuperare i migranti prima ancora che venga loro lanciata una richiesta di soccorso. «Stiamo assistendo a un processo mediatico contro chi salva delle vite umane», denuncia monsignor Francesco Soddu, direttore della Caritas italiana intervenendo ieri in una conferenza stampa in Senato. «Se poi il retro pensiero è arrivare a rinunciare alle attività di soccorso per evitare che queste persone raggiungano il nostro Paese è bene che lo dicano apertamente. Meglio un dibattito aperto che un’ ipocrisia istituzionale. Ad oggi infatti non abbiamo ancora ascoltato proposte alternative».L’ ex ministro degli Esteri, la radicale Emma Bonino, presente all’ incontro con la stampa in Senato, fa ricadere su Zuccaro, che il 9 maggio sarà ascoltato dalla Commissione parlamentare Antimafia per approfondire il ruolo della criminalità organizzata nella tratta degli esseri umani, una responsabilità pesante. «Deve essere chiaro – sono le parole della radicale – che un magistrato parla per atti non per sospetti, non per ipotesi, illazioni. È da due mesi che va in giro ma poi dice che non ha le prove. Mesi e settimane di discredito complessivo che nessuno pagherà». «Non so se finiranno i contributi – la voce che si aggiunge al coro è quella di Riccardo Gatti, capo missione della Ong spagnola Proactiva-Open Arms -, ma questa campagna sta facendo molto danno alle persone che vogliono aiutare».Intanto il ministro dell’ Interno Marco Minniti ha disposto l’ insediamento di un Osservatorio permanente per il monitoraggio delle strutture di accoglienza su tutto il territorio nazionale. «Ben venga la trasparenza, non ci sono zone franche, ma questo non significa alimentare un clima di sospetto su un’ attività che con tanto impegno stanno facendo le Ong e la Guardia Costiera». Nel dibattito entra anche il Codacons che propone di disporre il sequestro probatorio dei conti correnti di ciascuna delle Ong al centro dell’ inchiesta, oltre che della relativa documentazione contabile. Ciò «potrebbe consentire di accertare sia quale sia la fonte di finanziamento delle Ong, che di comprendere se effettivamente le somme di cui dispongono costituiscano il profitto di condotte criminose». Sullo sfondo delle polemiche, i migranti continuano però a morire, e non sempre in acqua, come il ragazzo rinvenuto su un gommone, ucciso dal proprio scafista e la cui salma arriva in Italia questa mattina a bordo della nave “Phoenix” della maltese Moas, insieme ad altri 394 migranti. Ma Ieri ne sono stati salvati altri tremila.©RIPRODUZIONE RISERVATA.
di marielena finessi
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Tags: Carmelo Zuccaro, migranti, ong
