4 Maggio 2017

Azionisti della Cassa di Risparmio corteggiati dalle associazioni

Azionisti della Cassa di Risparmio corteggiati dalle associazioni

di PAOLO MORELLI SI AVVICINA la data del 25 maggio, quando in tribunale a Forlì ci sarà l’ udienza preliminare nella quale il giudice Luisa Del Bianco deciderà se rinviare a giudizio, come richiesto dalla Procura della Repubblica, 14 ex amministratori, sindaci e dirigenti della Cassa di Risparmio di Cesena, che devono difendersi dalle accuse di false comunicazioni sociali e ostacolo agli organi di vigilanza per aver approvato il bilancio dell’ esercizio 2012 nel quale non sarebbero stati svalutati in modo adeguato i debiti del gruppo dell’ imprenditore bertinorese Pierino Isoldi. In quella sede i soci-azionisti della Cassa di Risparmio potranno costituirsi parte civile chiedendo un risarcimento agli indagati. Per ottenerlo, però, sarà necessario arrivare alla loro condanna e ciò non è affatto scontato perché tra meno di un anno potrebbe scattare la prescrizione del reato. LA PROCURA della Repubblica ha già individuato come ‘parti offese’ 135 soci che avevano presentato richiesta tramite gli avvocati Vincenzo Bellitti di Ferrara e Grazia Angelucci di Bologna dell’ Adusbef, l’ associazione alla quale si è collegato il Comitato Difesa Risparmiatori Crc guidato da Davide Fabbri e Franco Faberi, e il Codacons che agisce legalmente attraverso gli avvocati Bruno Barbieri di Bologna, presidente regionale dell’ associazione, e i riminesi Michela Torri e Marina Cucchiarini. LA PROSSIMA settimana le due associazioni tenteranno di raccogliere altre adesioni attraverso gli incontri già fissati per riuscire a fare la costituizione di parte civile sin dall’ udienza davanti al Gup (ma sarà possibile farlo anche all’ inizio del processo vero e proprio). In ballo ci sono cifre consistenti poiché a ogni azionista che si voglia costituire parte civile le associazioni chiedono un contributo alle spese legali di circa 400 euro. Mercoledì 10 maggio il Codacons ha dato appuntamento dalle 19.15 alle 22 nell’ Aula Magna della Biblioteca Malatestiana. Questa associazione chiede un contributo iniziale di 400 euro, rimandando il saldo all’ eventuale incasso del risarcimento. Più articolata la proposta dell’ Adusbef che, insieme al Comitato, ha fissato due incontri giovedì 11 maggio dalle 10 alle 13.30 e dalle 15 alle 17.30 presso la sala del Quartiere Cesuola a Ponte Abbadesse (via Ivo Giovannini 20) e il giorno dopo negli stessi orari presso la sala del Quartiere Oltresavio a San Mauro in Valle (piazza Anna Magnani 143). Per chi ha meno di 355 azioni, il costo previsto dall’ Adusbef è di 250 euro, Iva compresa; per chi ha più di 355 azioni il costo è di 400 euro, Iva compresa; per le famiglie, il secondo azionista spende 50 euro in meno. Ogni azionista dovrà sottoscrivere l’ impegno a versare al Comitato Difesa Risparmiatori Crc l’ 8% dell’ eventuale risarcimento ottenuto.
paolo morelli
 

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