L’ allarme dell’ Istat: sale la disoccupazione
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fonte:
- Cronache di Napoli
secondo savino di ‘forza italia’ si parla di un boom di disoccupati over 50 i fatti del giorno
di M arco Valsecchi MILANO – A marzo sale il tasso di disoccupazione, che si porta all’ 11,7% con un incremento di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente. Contestualmente, però, cala il dato riferito alla componente giovanile, in discesa di 0,4 punti percentuali su febbraio al 34,1%. Lo rileva l’ Istat, segnalando come nel primo trimestre del 2017 gli occupati siano complessivamente aumentati di 35 mila unità, pari allo 0,2%, mentre i disoccupati sono risultati 38 mila in meno rispetto ai tre mesi precedenti e gli inattivi sono diminuiti di 32 mila unità. “Nel panorama complessivo si delineano alcune caratteristiche significative in termini di qualità”, evidenzia il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti, sottolineando in particolare come, nel saldo degli occupati, si osservi “una crescita del lavoro dipendente, in particolare quello stabile”. Lo stesso ministro segnala inoltre come il tasso di disoccupazione giovanile vada a collocarsi al livello più basso dal febbraio del 2012, mentre l’ occupazione per la stessa fascia di età sia sui massimi dal novembre dello stesso anno, con un aumento di 24 mila occupati nell’ ultimo mese. Dal canto proprio, intanto, la Cna mette in luce come sempre a marzo si sia osservata un’ impennata da record per quanto riguarda le assunzioni nelle piccole imprese, cresciute del 45,2% rispetto allo stesso mese del 2016. Contrastate, di fronte alle cifre diffuse dall’ Istituto nazionale di statistica, le reazioni del mondo politico. “Abbiamo diversi motivi per affermare che il Paese si è rimesso in moto”, afferma la senatrice Annamaria Parente, capogruppo Pd in commissione Lavoro, puntando il dito verso il valore più basso raggiunto da cinque anni a questa parte raggiunto dalla disoccupazione giovanile e sulla crescita degli occupati rispetto al marzo 2016, pari a 213 mila unità. Di contro Elvira __ – 1F UIIuuuIIuh1uI!I1 scendo comunque segnali di una awl “leggera ripresa”. Prudente anche il commento di Confcommercio, secondo cui “la frenata nella crescita dell’ occupazione, nel complesso, testimonia come l’ economia italiana sia ferma a un bivio, incapace di assumere una direzione di crescita sostenuta rispetto all’ eventualità, ancora non scongiurata, di ritornare in stagnazione”. Mentre per il Codacons i dati di oggi sono “assolutamente deludenti per i consumatori”. Nel confronto con l’ area euro nel suo complesso, l’ Italia continua ad ogni modo a presentare tassi superiori alla media. Sempre in riferimento a marzo, infatti, l’ Eurostat ha rilevato che la disoccupazione nell’ eurozona si attesta al 9,5%, dato stabile rispetto a quello di febbraio, con la componente giovanile al 19,4%. Savino, deputata di Forza Italia, parla di un “boom di disoccupati over 50”, indicando come dai dati Istat emerga come i disoccupati in questa fascia di età siano aumentati di 59 mila unità nel mese di riferimento. Letture differenti si osserva no anche nelle dichiarazioni provenienti da consumatori e universo imprenditoriale. “Siamo un po’ indietro, dopo questa crisi partono prima gli investimenti e poi l’ occupazione”, osserva Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, ricono.
matteo bosco bortolaso
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