Alitalia chiede l’amministrazione straordinaria. Attesa per la nomina dei commissari
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fonte:
- Finanza.com
Alitalia chiede ufficialmente l’avvio della procedura di amministrazione straordinaria dopo l’esito del referendum a cui sono stati sottoposti i dipendenti che hanno respinto il pre-accordo di metà aprile raggiunto tra azienda e sindacati. Al termine dell’assemblea dei soci, il consiglio di amministrazione della compagnia aerea “ha preso atto della grave situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società, del venire meno del supporto dei soci e dell’impraticabilità, in tempi brevi, di soluzioni alternative, ha deciso all’unanimità di presentare l’istanza di ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria come disposto dalla legge”.
“I soci avevano condizionato la disponibilità alla ripatrimonializzazione e al rifinanziamento ad un accordo con le organizzazioni sindacali, venuto meno con l’esito del referendum tra i dipendenti”, si legge nella nota dell’ex compagnia di bandiera.
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Le prossime tappe
I tempi stringono e adesso la parola spetta al Governo che dovrà nominare i commissari (due o tre) a cui spetterà il compito di delineare un nuovo piano industriale. Tra i nomi “quasi certi” spicca quello di Luigi Giubitosi che potrebbe essere affiancato da Enrico Laghi. Se fossero tre ci sarebbe spazio anche per un esperto di diritto. Per la nomina è atteso un consiglio dei Ministri già nel pomeriggio.
Secondo quanto si apprende dalla stampa, che cita fonti governative, il ministero dell’Economia starebbe inoltre lavorando a un decreto per definire i dettagli del prestito ponte per dare ossigeno ad Alitalia: adesso la cifra che circola è pari a 500 milioni di euro (all’inizio si parlava di 300/400 milioni).
Nel frattempo la società ha voluto rassicurare ancora una volta sull’operatività: “i voli e le operazioni Alitalia non subiranno alcuna modifica e continueranno secondo la programmazione prevista”. Dopo la decisione del board di Alitalia di presentare l’istanza di ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria, il Codacons ha chiesto l’intervento del Governo a tutela degli utenti. “Il primo passo che deve compiere l’esecutivo è quello di garantire da subito i diritti degli utenti, o sarà inevitabile una battaglia legale da parte del Codacons – afferma il presidente Carlo Rienzi –. Devono cioè essere assicurati i voli per i biglietti Alitalia già emessi e, in caso di futura sospensione dei collegamenti, i viaggiatori dovranno essere riprotetti su altre compagnie aeree senza alcuna spesa o disagio a loro carico. L’emissione di biglietti Alitalia, inoltre, dovrà essere limitata ai soli periodi di certa operatività dei voli, per non creare situazioni di incertezza, e dovrà essere garantita la piena fruizione dei punti Millemiglia finora accumulati dai viaggiatori”.
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