«Ragazzo folgorato, è già accaduto» Sotto accusa i sistemi di sicurezza
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fonte:
- La Nazione
– LIVORNO – LA PROCURA di Livorno ha disposto l’ autopsia sul corpo di Giordano Cerro, il diciottenne rimasto folgorato dopo essersi arrampicato per gioco sul locomotore fermo al binario 9, la notte tra il 24 e il 25 aprile. Una scarica elettrica da tremila volt, dalla linea superiore della ferrovia, ha investito in pieno il giovane studente dell’ alberghiero Charles Darwin di Roma scaraventandolo di sotto, e uccidendolo in pochi istanti. Per questo, anche il tratto del binario 9 in cui è avvenuta la tragedia è stato posto sotto sequestro dagli inquirenti che vogliono appurare se i sistemi di sicurezza fossero stati attivati e il sistema elettrico ad altissima tensione non avesse dei problemi. Forse il ragazzo non ha neppure toccato i cavi – spiega un tecnico ferroviere -, ma a volte se si è troppo vicini si può essere investiti da una scarica, che a quei voltaggi non perdona. Anche ieri mattina è stato effettuato un nuovo sopralluogo sul binario 9, mentre la salma del giovane sarà sottoposta probabilmente oggi all’ esame medico legale. Rimane da capire se abbia lui accidentalmente toccato i cavi della linea elettrica o seppure sia bastato avvicinarsi per essere colpiti. L’ amico diciassettenne che era con lui ha raccontato che i due ragazzi stavano rientrando in albergo e avevano scelto la scorciatoia passando dal binario 9. Giordano, che praticava parkour in una palestra romana, vedendo il locomotore colorato avrebbe avuto l’ idea di salirci sopra, chiedendo all’ amico di scattargli una foto per immortalare l’ evento. Il diciassettenne è stato anche il primo a tentare di soccorrerlo e a chiamare aiuto, anche se purtroppo invano. «NON È LA PRIMA volta che si registrano vittime nelle stazioni ferroviarie, sui tetti dei treni o sui binari, con incidenti che vedono coinvolti ragazzi che si trovano in punti dove non dovrebbero essere. Vogliamo capire quale sia l’ attività di controllo nelle stazioni, se c’ è un servizio di custodia e di sorveglianza finalizzato ad evitare che soggetti privati possano accedere ad aree ad elevato rischio sicurezza». COSÌ il presidente del codacons carlo rienzi sulla tragedia avvenuta a livorno, dove un ragazzo di 18 anni è morto folgorato dopo essere salito su un vagone. il codacons presenta oggi un esposto alla procura locale, “chiedendo di estendere le indagini su eventuali responsabilità di terzi nell’ incidente” e in particolare “a carico di ferrovie dello stato, di rfi in quanto titolare della concessione di gestione dell’ infrastruttura ferroviaria, della polizia ferroviaria, e di tutti coloro che, soggetti pubblici e /o privati, fossero ritenuti responsabili alla luce delle eventuali fattispecie penalmente rilevanti quali concorso nell’ omicidio, omissione in atti di ufficio, pericolo per la sicurezza e l’ incolumità pubblica».
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