Continua la lotta alla ludopatia. Il caso Catanzaro
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fonte:
- Catanzaro Informa
A Catanzaro e territorio il gioco d’ azzardo è diventato una vera e propria piaga: urgono soluzioni. Aperto da poco in città uno sportello Codacons dedicato ai cittadini che cercano informazioni sull’ azzardo e la ludopatia. Iniziativa interessante che fa parte del progetto “Attenti al gioco!”, avviato dall’ associazione dei consumatori in collaborazione con S.I.I.PA.C. (Società Italiana di Intervento sulle Patologie Compulsive) e con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Non solo sportelli ma anche iniziative, dibattiti, incontri e seminari per capire come agire in questi casi particolari e per cercare di generare una rete di connessioni tra operatori e associazioni: insieme si può sconfiggere anche l’ azzardo di questo ne sono certi tutti. Un tema che interessa tutti quello della ludopatia tanto è vero che persino l’ arcivescovo di Catanzaro-Squillace, mons. Vincenzo Bertolone, durante l’ omelia della Messa crismale ha parlato proprio del problema, questo fa capire che persino la Chiesa è sensibile al problema che come è noto nel nostro territorio ha colpito fasce deboli . Nel nostro territorio poi la sensibilizzazione e alta e si cerca sempre di coinvolgere le scuole perchè è proprio dagli istituti scolastici che bisogna iniziare per una formazione di un cittadino consapevole. Di recente una interessante indagine svolta dal CNCA ha preso in esame quel che accade tra i giovani di Lamezia Terme, qui, secondo quanto si è evinto dal sondaggio il rischio è alto infatti il 12% degli intervistati avrebbe dichiarato di giovare e di spendere oltre 500 euro a settimana in giochi di varia origine. E’ dunque necessario vigilare su questa gioventù che può entrare nella devianza. A tal riguardo servono progetti forti e condivisi, progetti educativi tesi a allontanare i giovani dalle dipendenze. Le problematiche sono tante, tantissime e da queste parti si sentono in modo particolare per questo motivo crescono comunque le iniziative a favore del gioco consapevole con massicche adesioni a campagne nazionali e locali che iniziano ad avere ottimi riscontri. Ma se per il gioco fisico c’ è massima attenzione anche tra gli enti locali che tentano di incentivare i movimenti no slot e le associazioni che creano percorsi di dissuazione o comunque di gioco consapevole. Dall’ altro canto invece cresce il gioco digitale che secondo taluni è anche più “pulito” nei fatti le soluzioni online sono meno controllate dal crimine organizzato e dunque più libere sotto diversi aspetti che diventano importanti anche nel quadro della lotta alla ludopatia. Chi gioca online investe meno fondi e sopratutto i sistemi di gioco sono tali che non permettono permanenze nei siti oltre un certo numero di giocate. Persino i fondi investiti sono sempre limitati. Nel nostro territorio ormai è di voga provare i giochi di Starcasino. Una soluzione che sembra piacere ai più per la privacy che offre al giocatore stesso.
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