23 Aprile 2017

No Fonderie in corteo: «De Luca ha il dovere di ascoltarci»

No Fonderie in corteo: «De Luca ha il dovere di ascoltarci»
marcia silenziosa fino al sito forte attacca: «qui tutti i politici ma nessuno del comune»

Quella del gruppo la Murgia è un inno alla vita. Come la marcia che da piazza Matteo Galdi, al centro di Fratte, si snoda lungo via dei Greci alle volta delle Fonderie Pisano al grido di «Mai più fonderie». Perché per gli abitanti della Valle dell’ Irno la chiusura della Fonderie Pisano equivale a un ritorno alla vita. E così, ancora una volta, sostenuti da quaranta associazioni e da diversi partiti e movimenti politici, sono tornato in strada. Con tanto di appello al governatore Vincenzo De Luca: «Ci incontri e ascolti le nostre ragioni». La partecipazione non è di quelle più massicce. In strada, circa meno di duecento persone. In molti hanno preferito guardarsi il corteo affacciati ai balconi. Eppure Lorenzo Forte, leader del comitato Salute e vita che con l’ associazione Presidio Permanente ha organizzato la manifestazione, non demorde: «Potevamo essere di più afferma – ma siamo comunque soddisfatti anche per l’ adesione di tante associazioni che prima d’ ora non avevano mai partecipato. Rispetto ai partiti, poi, c’ era tutto l’ arco costituzionale. Totalmente assenti accusa – gli amministratori di Salerno, colpevoli e complici di Pisano. Il nostro grazie va ai presenti e al Comune di Pellezzano, che ci sostiene in questa battaglia». Non manca l’ ennesimo appello al presidente De Luca: «Ascolti il grido di dolore di questa valle e ci incontri». Bambini, accompagnati da madri e padri, reggono cartelli e striscioni: «Futuro per i vivi e giustizia per i morti», dicono. Grido a cui si associano i presenti, da Gerardo Calabrese e Andrea De Simone di Mdp-Articolo 1 a Loredana Marino di Rifondazione, passando per Donato Salzano, segretario dei Radicali della città. Al corteo non manca il M5S: «Con questa marcia vogliamo far sì che il silenzio non la vinca dice il deputato grillino Angelo Tofalo – Chi ha amministrato Salerno per oltre un ventennio ha più volte accusato la Regione Campania. Oggi, chi da un anno guida la Regione con promesse e false parole nulla fa per risolvere il problema. È tempo che lavoro e salute si fondano contro il profitto a tutti i costi». A Tofalo fanno eco Gaetano Amatruda e Dante Santoro. «Sto con le associazioni e i movimenti a titolo personale afferma l’ esponente di Fi – ma con l’ obiettivo di sensibilizzare la mia parte politica. Serve la verità, per tutelare il diritto alla salute, per i cittadini e i lavoratori. Serve la verità per la stessa impresa, è interesse soprattutto loro». E il consigliere comunale Santoro rincara: «La politica si è girata ancora una volta dall’ altra parte, ma la stagione degli ignavi deve terminare. Una politica che non prende decisioni ha fatto scoppiare una bomba, che rischia di far perdere il lavoro a più di 120 lavoratori in un rimpallo di responsabilità che ad oggi vede uno stallo che penalizza salute e lavoro». Con associazioni e cittadini, studenti e attivisti, anche Italia Nostra con Oreste Agosto, il Codacons con il vice presidente nazionale Matteo Marchetti. Ma anche esponenti di associazioni non salernitane. «Al di là del discoro polveri sottili, metalli pesanti e quant’ altro commenta Paolo Fierro di Medicina democratica Napoli – non c’ è bisogno di essere scienziati né medici, non c’ è da invocare il nesso causalità: quei camini la dicono lunga sulla nocività. Questa situazione non è più tollerabile in un Paese civile». A Fratte sono arrivati anche dal Friuli: «Siamo qui per portare la nostra solidarietà spiegano Alda Sancin ed Ettore Bellanti di No smog Trieste – Siamo da anni in lotta contro una vecchia ferriera collocata a cento metri dalle case che ricorda molto le Pisano». Il sole sta ormai calando quando il corteo giunge ai cancelli delle fonderie. Chiuse, ché di sabato non si lavora. Il grido non cala, né la voglia di mettere la parola fine a una vicenda lunga decenni. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
giovanna di giorgio
 
 

 
 
 

 
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this