LIVORNO, RAGAZZO MUORE FOLGORATO ALLA STAZIONE
CODACONS PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA: INDAGARE SU ATTIVITA’ DI CUSTODIA E VIGILANZA IN STAZIONE
Sulla tragedia avvenuta a Livorno, dove un ragazzo di 18 anni è morto folgorato dopo essere salito su un vagone, il Codacons presenta oggi un esposto alla Procura locale, chiedendo di estendere le indagini su eventuali responsabilità di terzi nell’incidente.
“Non è la prima volta che si registrano vittime nelle stazioni ferroviarie, sui tetti dei treni o sui binari, con incidenti che vedono coinvolti ragazzi che si trovano in punti dove non dovrebbero essere – spiega il presidente Carlo Rienzi – Vogliamo capire quale sia l’attività di controllo nelle stazioni, se c’è un servizio di custodia e di sorveglianza finalizzato ad evitare che soggetti privati possano accedere ad aree ad elevato rischio sicurezza”.
Per questo il Codacons presenta oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Livorno, chiedendo di estendere e indagini sull’episodio della scorsa notte verificando eventuali responsabilità a carico di Ferrovie dello Sato, di RFI Spa in quanto titolare della concessione di gestione dell’infrastruttura ferroviaria, della Polizia Ferroviaria, e di tutti coloro che, soggetti pubblici e /o privati, fossero ritenuti responsabili alla luce delle eventuali fattispecie penalmente rilevanti quali concorso nell’omicidio, omissione in atti di ufficio, pericolo per la sicurezza e l’incolumità’ pubblica.
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