21 Aprile 2017

Al via il corteo “Mai più fonderie”

Al via il corteo “Mai più fonderie”

“Dopo 165 giorni di aria pulita, durante i quali sono totalmente scomparse le polveri nere metalliche ed i miasmi intollerabili, Le Fonderie Pisano hanno riaperto, trasportando immediatamente in tutta la valle le polveri nere e i miasmi intollerabili. Si prospettano ulteriori mesi, forse anni, d’ inquinamento devastante per la salute di tutti i cittadini di Salerno, Pellezzano e Baronissi. Per questo motivo sabato 22 aprile, in concomitanza della Giornata Mondiale per la Terra (Earth Day), giornata in cui si celebra l’ ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra in tutto il mondo, il Comitato/Associazionie Salute e Vita e l’ Associazione Presidio Permanente insieme alla popolazione della Valle dell’ Irno, indicono un Corteo/Fiaccolata raggruppamento ore 17.00 Fratte (Piazza Matteo Galdi) partenza ore 17.30 fino ai cancelli delle Fonderie Pisano, per dire #MAIPIUFONDERIE”. Queste le parole di Lorenzo Forte che continua incessantemente la lotta contro l’ inquinamento delle Fonderie Pisano. Da fratte passando per via Pomponio Lieto e via dei Greci il corteo urlerù ai cittadini il proprio sdegno che, come ricorda lo stesso Forte, è iniziato ben 30 anni orsono. “Il mostro di Fratte ha inciso e contribuirto in negativo alla vita delle persone. fin dal 1987, ovvero alla prima denuncia fatta dal signor Angella – ricorda Forte che denunciava questi fumi e polveri nere che sporcaavano le superfici delle case. Quando si parla erroneamente del fatto che prima non c’ erano le case e sono state costruite successivamente è un ennesimo tentativo di mistificazione del reale problema perchè le polveri delle foderie è stato accertato che è stato sempre esteso fino al centro della città, ovvero zona stazione, piazza della Concordia fino a piazza Portanova – ha ricordato sempre Forte. Nel ricordare un altro caso si rifà al dottore De Felice che è morto di cancro, il quale ha piu volte denunciato all’ allora assessore D’ ambrosio, nel 2004, che al settimo piano della sua abitazione sita in piazza della Concordia, arrivavano le polveri nere metalliche delle fonderie Pisano.. “Quindi parliamo di un problema che la politica tenta di nascondere, un problema che riguarda ben tre comuni – ha continuato – Migliaia di cittadini coinvolti da questa autentica tragedia che doveva già essere feramta dalla politica anni fa.. Nel novembre 2015 alla notifica dell’ Arpac di Caserta, dovevano fermare il mostro ma si è aspettato che lo facesse la magistratura dopo qualche mese, a giugno 2016. La politica salernitana ha fatto come Pilato; De Luca e Napoli fanno come Ponzio Pilato, se ne lavano le mani”. Ha poi incalzato ancora: “E’ un anno che chiediamo al Governatore un incontro ma non abbiamo avuto risposta. Come sindaco ci fu detto che le competenze erano della Regione Campania. Oggi lui è la Regione Campania e resta nel silenzio. non ha coraggio di icnotnrarci”. Ritornando alla manifestazione ha voluto ricordare: “Oggi presentiamo queste 40 associazioni ambientaliste. Tanto per ricordarne qualcuna ha aderito a livello regionale il WWF Campania, Medicina Democratica , Codacons Campania, Legambiente, Italia Nostra, Greenpeac e tante altre”. Ha poi ringraziato il gruppo musicale “La Murga” che richiamano le tradizioni dei contadini che si ribellavano al padrone, e che aprirà il corteo, seguito dallo striscione: “SALERNO CITTA’ EUROPEA CHE AVVELENA”. che non garantisce l’ articolo 32 della costituzione.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this