Oltre un miliardo per i consumi alimentari, in crescita sul 2016
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fonte:
- Il Secolo XIX
ROMA. Tavola di Pasqua più cara per gli italiani che tra alimenti, bevande e dolci, spenderanno il 4,5 per cento in più rispetto allo scorso anno, per un totale di 1,1 miliardo di euro. A dirlo è il Codacons, in base al tradizionale monitoraggio dei consumi pasquali. L’ incremento rispetto al 2016, secondo l’ associazione dei consumatori, è dovuto essenzialmente alla raffica di rincari che da inizio 2017 ha interessato il comparto alimentare, a causa del maltempo e delle speculazioni. Non mancheranno agnello, salumi, uova nel rispetto della tradizione a cui le famiglie non intendono rinunciare nonostante i forti rincari. In particolare gli italiani acquisteranno 31,7 milioni di uova di cioccolato e circa 27 milioni di colombe, con aumenti medi sullo stesso periodo del 2016, rispettivamente del 7 per cento e del 6 per cento. Fare comunque sempre attenzione alla qualità degli ingredienti di uova, colomba e pizza farcita, suggerisce Agostino Macrì, esperto di sicurezza alimentare dell’ Unione Nazionale Consumatori. È importante controllare le etichette, utili in molti casi a fornire indicazioni sulla correttezza dei prezzi in rapporto alla qualità. La quantità di cacao, ad esempio fa la differenzia: un cioccolato fondente dovrebbe costare di più di uno al latte. Stessa valutazione per le colombe, per le quali i prezzi possono variare in funzione non tanto della qualità quanto delle strategie di vendita. Per quanto riguarda altri alimenti tipici pasquali di produzione artigianale, il prezzo maggiore rispetto a quelli industriali può trovare ragione in una maggiore qualità organolettica.
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