Il Tribunale di Roma con i taxisti: stop a Uber
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fonte:
- L`Unione Sarda
ROMA Il Tribunale civile di Roma ha accolto il ricorso per concorrenza sleale proposto dalle maggiori sigle sindacali e strutture economiche del settore taxi e noleggio con conducente contro il gruppo Uber. «A seguito di questa decisione del Tribunale di Roma, che segue a distanza di poche settimane quella del Tribunale di Torino che ha confermato il blocco del servizio noto come Uber Pop – fanno sapere i legali dei tassisti in una nota – il gruppo Uber rischia di dover interrompere tutte le proprie attività in Italia, in quanto i servizi ad oggi offerti sono stati riconosciuti in contrasto con il diritto italiano». L’ azienda sottolinea: «Siamo allibiti, ricorreremo in Appello». «Una decisione abnorme che riporta l’ Italia al Medioevo», afferma il Codacons. «Con il blocco dei servizi Uber tramite app, l’ Italia viene rispedita indietro di decenni, mentre tutti gli altri Paesi vanno avanti. A farne le spese saranno gli utenti, le cui possibilità di scelta saranno fortemente limitate». «Siamo soddisfatti della sentenza», dichiara Alessandro Atzeni di Uiltrasporti settore taxi. «Davide vince contro Golia e contro l’ irresponsabilità dei politicanti che, facendosi tirare dalla giacchetta dalle grandi lobby, preferiscono perdere i legami di civiltà e correttezza con il mondo dei lavoratori onesti».
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