7 Aprile 2017

Due comitati si dividono gli azionisti della Carisp

Due comitati si dividono gli azionisti della Carisp

SONO DUE i comitati degli azionisti della Cassa di Risparmio di Cesena che si stanno preparando per intervenire direttamente nel processo penale contro gli ex dirigenti e amministratori nei confronti dei quali la Procura della Repubblica di Forlì sta per chiedere il rinvio a giudizio per i reati di false comunicazioni sociali, aggiotaggio e ostacolo alle autorità di vigilanza. IL PRIMO a organizzarsi è stato il Comitato difesa risparmiatori Cassa di Risparmio Cesena, guidato da Davide Fabbri e Franco Faberi, che per l’ assistenza legale si appoggia all’ Adusbef (Associazione difesa consumatori ed utenti bancari, finanziari ed assicurativi). Il comitato fino a ora ha raccolto l’ adesione di 435 azionisti, 155 dei quali hanno già firmato la procura legale agli avvocati Grazia Angelucci di Bologna e Vincenzo Bellitti di Ferrara per intervenire nel procedimento penale, prima come parte offesa e poi come parte civile. Per associarsi al comitato bisogna versare 10 euro, per l’ Adusbef 5 euro e per le prime spese legali 50 euro. DA POCO è entrato in scena anche il Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’ Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori) organismo già intervenuto nelle vicende di altre banche, tra le quali la Cassa di Risparmio di Rimini dove rappresenta circa 600 azionisti, che ha organizzato un incontro mercoledì scorso nell’ aula magna della Biblioteca Malatestiana. Il presidente regionale del Codacons, avvocato Bruno Barbieri, e gli avvocati riminesi Michela Torri e Marina Cucchiarini hanno illustrato alla trentina di persone presenti le varie fasi del procedimento penale in corso, le possibili ripercussioni sul fronte penale per gli ex amministratori e dirigenti indagati, e sul fronte civile per gli azionisti. Al Codacons hanno aderito finora una sessantina di azionisti Carisp. Per l’ assistenza legale gli avvocati del Codacons chiedono un fondo spese di 400 euro e il dieci per cento della somma che verrà recuperata. In caso non ci fosse nessun risarcimento, i soci Carisp che si affideranno all’ associazione non dovranno pagare altri soldi dopo i 400 euro iniziali. I PROSSIMI incontri delle due associazioni per la raccolta delle procure legali si svolgeranno lo stesso giorno, giovedì prossimo 12 aprile: il Comitato difesa risparmiatori dalle 10 alle 17 presso la sala del Quartiere Cesuola, in via Ivo Giovannini 20; il Codacons dalle 19.15 alle 22 nell’ aula magna della Biblioteca Malatestiana. Il Codacons ha già fissato anche un’ altra riunione per mercoledì 26 aprile alla stessa ora e nello stesso luogo. pa.mo.
 

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