Mps: oltre 2.500 risparmiatori parti civili contro ex vertici
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fonte:
- Asca
Milano, 6 apr. (askanews) – Oltre 2.500 risparmiatori che avevano investito in azioni Mps entro il 6 febbraio 2013 sono state ammesse come parti civili nel processo milanese a carico degli ex vertici dell’istituto di credito toscano. Persone che si ritengono danneggiate dalle operazioni finanziarie realizzate dalla banca nel quinquennio compreso tra il 2008 e 2012 e che ora, alla luce della decisione del Tribunale di Milano di ammetterle tra le parti civili a processo, potranno pretendere un risarcimento del danno in caso di condanna degli imputati. I giudici della Seconda Sezione Penale hanno invece respinto le richieste di costituzione di parte civile di circa 500 risparmiatori titolari di azioni di Rocca Salimbeni acquistate dopo il 6 febbraio 2013. Anche Banca Mps (uscita dal procedimento dopo aver patteggiato la pena con il pagamento di una sanzione pecuniaria da 600 mila euro e la confisca di 10 milioni di euro) aveva chiesto di essere ammessa tra le parti civili, ma l’istanza è stata respinta.
Le parti civili ammesse al processo sono Consob, Bankitalia, Confconsumatori, Federconsumatori, Codacons e Fondazione Mps. Quelle escluse, insieme a Banca Mps e ai circa 500 risparmiatori, sono Adusbef, Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori e la sezione toscana di Federcosumatori. (segue)
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