Vaccini: Tar E.Romagna, chiarisca ministero su ricorsi famiglie
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fonte:
- AGI
(AGI) – Bologna, 5 apr. – Slitta la decisione del Tar dell’Emilia Romagna sui due ricorsi presentati, complessivamente, da una trentina di famiglie contro la legge della Regione Emilia Romagna che prevede l’accesso ai nidi pubblici solo per i bambini a cui sono stati somministrati i vaccini obbligatori. I giudici amministrativi, riunendo i due procedimenti, hanno infatti disposto, per un ulteriore approfondimento, l’acquisizione entro 45 giorni, di atti dal ministero della Salute fissando la camera di consiglio il prossimo 13 giugno. I ricorsi (uno presentato direttamente dal Codacons e l’altro da una ventina di famiglie) chiedevano di “sospendere la delibera della giunta regionale fin tanto che non siano disponibili le somministrazioni vaccinali esclusivamente obbligatorie, considerando che allo stato attuale il predetto obbligo non risulta attuabile per indisponibilita’ di uno dei quattro vaccini obbligatori, ovvero del vaccino antidifterico”. E’ proprio il vaccino antidifterico, (attualmente non disponibile in monodose a differenza degli altri tre vaccini obbligatori e per questo associato ad altre vaccinazioni non obbligatorie) il punto al centro della relazione richiesta al ministero della Salute dal Tar. “L’ordinanza – ha spiegato l’avvocato Maria Rosaria Russo Valentini che rappresenta la Regione Emilia Romagna – non tocca minimamente i tre vaccini obbligatori disponibili in monodose” e quindi al momento la legge regionale “non viene sospesa e rimane esecutiva”.(AGI) Bo1/Cre (Segue)
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Tags: antidifterico, vaccini
