Consumatori divisi: «La norma è iniqua, prevediamo ricorsi»
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fonte:
- Il Mattino
battaglia legale sull’ inclusione dei titoli ormai prescritti codacons e unc: sarà scontro
«La rottamazione delle cartelle esattoriali si rivelerà un flop». A sostenerlo è il presidente del Codacons, Maurizio Gallicola, che negli ultimi tre mesi ha visionato oltre 250 pratiche di altrettanti cittadini che si sono rivolti allo sportello dell’ associazione per avere informazioni sulla procedura da seguire. «Soltanto un quinto di queste persone potrà aderire alla rottamazione spiega Gallicola e in particolare quelle che hanno un debito al di sotto dei 20mila euro. Per tutti gli altri sarà impossibile far fronte al debito se frazionato in appena cinque rate. Bisognava prevederne almeno il doppio. E non solo. Il rischio per chi non riesce a pagare almeno una di queste rate è di vedersi nuovamente applicati interessi e sanzioni. Altro che sconto. Infine non capisco perché non si è deciso di fare una prima scrematura eliminando le cartelle prescritte e quelle mai notificate. Mi sembra una grande ingiustizia anche alla luce delle numerose pronunce del tribunale che sta annullando molte cartelle antecedenti al 2011 perché non più esigibili. Il riferimento va alle multe e alle cartelle previdenziali. Se l’ obiettivo del governo era quello di far cassa, penso che dovrà fare i conti con un risultato deludente in termini di introiti». Regole chiare sulla prescrizione sono invocate anche dall’ Unione nazionale consumatori: «Prevedo una pioggia di ricorsi fa notare il presidente Fortunato Giaquinto da parte dei consumatori. Chi decide di aderire alla rottamazione si vede infatti attribuire anche il pagamento di cartelle datate che dovrebbero essere andate in prescrizione e che invece vengono riesumate’ e sommate al debito per il quale il contribuente ha chiesto la definizione agevolata’. Un’ assurdità. I soldi che il cittadino avrebbe dovuto risparmiare grazie agli sconti annunciati dal governo dovranno infatti essere spesi per il ricorso contro questa prassi». Più morbida invece la posizione dell’ Adoc che giudica positiva la procedura. «Con la rottamazione sarà possibile usufruire di un abbattimento totale di interessi e sanzioni spiega il presidente Alessandro Tartaglione non era mai accaduto. È un’ occasione più unica che rara per il cittadino di liberarsi finalmente di un debito pregresso che con il tempo avrebbe subito una maggiorazione notevole. È una situazione della quale dovrebbero avvantaggiarsi soprattutto coloro che hanno una cartella esattoriale di un valore superiore ai 50mila euro. Negli ultimi tre mesi abbiamo seguito più di 120 casi e l’ 80 per cento è parso deciso ad aderire». da.vo. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
alessandro tartaglione
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