3 Marzo 2017

Scontro Campidoglio-Regione Lazio sullo Stadio della Roma

Scontro Campidoglio-Regione Lazio sullo Stadio della Roma

Roma, 3 mar. (askanews) – La Conferenza dei servizi sullo Stadio della Roma non sarà prorogata di altri 30 giorni, come chiesto da Eurnova srl del costruttore Luca Parnasi a nome del team dei proponenti. Ma il progetto, assicura il M5S capitolino per bocca del suo portavoce Paolo Ferrara non sarebbe a rischio: “Mi sembra che ci sono ancora tutti i tempi. Il Campidoglio il lavoro che doveva fare l’ ha fatto anche bene, ognuno si prende le sue responsabilità”, ha aggiunto lasciando Palazzo Senatorio. La seduta odierna della Conferenza sul progetto di Tor di Valle, che doveva portare secondo le previsioni della vigilia a una sospensione dei lavori di almeno un mese che permettesse alla società di progettazione di effettuare le modifiche previste dall’ accordo stretto con il Comune di Roma, ha preso invece una piega imprevista. La versione che racconta il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti in tarda serata, vuole che “gli uffici non hanno potuto che prendere atto dell’ orientamento esplicitato in sede di Conferenza dal rappresentante unico di Roma Capitale, come del resto da quello della Città Metropolitana, che non hanno fatto propria la richiesta di sospensiva e confermato invece come definitivo il parere negativo di Roma Capitale sul progetto. Orientamento in pieno contrasto con la comunicazione ricevuta ieri da parte del Sindaco di Roma”. Raggi, secondo la ricostruzione di Zingaretti, sarebbe stata impallinata ancora da “fuoco amico” per mano dei tecnici del Comune e della ex Provincia, oggi entrambi a guida M5S. Non era mancato fuori dalla sede della Conferenza l’ ennesimo striscione del Comitato Tor di Valle, legato al tavolo Urbanistica del M5S cittadino, che chiedeva lo stop immediato alla Conferenza e allo stadio, come l’ associazione ambientalista Italia Nostra e i consumatori del Codacons. Raggi a questa ricostruzione, però, non ci sta, e in una nota serale controbatte la versione del collega presidente: “Roma Capitale ha espresso un parere negativo con prescrizioni relativamente al progetto dello stadio di Tor di Valle presentato dalla giunta del Pd”, spiega. Entrando nel merito della mancata sospensione della conferenza dei servizi, alla sindaca invece “risulta che siano stati gli uffici della Regione Lazio a non volerla concedere, diversamente da quanto assicuratoci nei giorni precedenti”. Raggi non nasconde il disappunto per il presunto voltafaccia di Zingaretti: “Spiace che in Regione qualcuno cerchi di strumentalizzare questa vicenda che abbiamo sbloccato dopo sei anni di immobilismo. Nuovamente si cerca di fermare il cambiamento e creare confusione con vecchi trucchi”. In realtà, come ha ricordato il team leaderdella Eurnova srl Simone Contasta alla fine dell’ incontro in Regione, e ha confermato lo stesso Zingaretti, nonostante la Conferenza dei servizi si sia formalmente conclusa oggi c’ è ancora tempo fino al 5 aprile per Giunta Raggi e proponenti “per far pervenire alla Direzione competente atti, decisioni formali e delibere fino ad ora annunciate solo a mezzo stampa” relative alla nuova proposta, sostiene il presidente della Regione. Per il Campidoglio c’ è, dunque, più o meno lo stesso tempo previsto fino a ieri per portare a casa il risultato. “Facciamo una nuova delibera, una novazione” rispetto alla delibera della Giunta Marino del 2014 “che entro 30/40 giorni dovrebbe arrivare in Aula”, spiega ai cronisti il capogruppo capitolino Ferrara. E per la Giunta Raggi scatta, così, l’ ennesimo conto alla rovescia. Sis/int9.
 
 

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