2 Marzo 2017

«I controlli non sono di nostra competenza»

 «I controlli non sono di nostra competenza»

Il Cda del Maas, i mercati agroalimentari di contrada Jungetto, in una nota rassicura i consumatori: «Al mercato ortofrutticolo ogni giorno vengono vendute tonnellate di prodotti freschi che rispettano i dettami delle leggi vigenti in materia di salubrità e igiene degli alimenti, secondo i principi del regolamento CE 852/2004». Il Maas puntualizza, inoltre, che «i controlli vengono effettuati da organi ufficiali. Questo a difesa di tutte quelle aziende che dalle 4 del mattino iniziano la propria giornata lavorativa nella galleria di commercializzazione di ortofrutta, assieme a tutti gli altri operatori, che, a vario titolo, raggiungono i 4mila frequentatori giornalieri del mercato». Il Maas replica così al comunicato stampa del Codacons, pubblicato nell’ edizione di ieri, «frutto – si legge nella nota dei Mercati agroalimentari – della scarsa conoscenza delle dimensioni economiche ed occupazionali del Maas». «Premettendo che siamo a disposizione della Procura della Repubblica – scrive il cda del Maas per quanto necessario e oltre, per far luce e chiarezza sullo stato dei fatti, precisiamo che le uniche informazioni sull’ operazione del corpo forestale agli atti della società sono solo dei comunicati stampa a declamare l’ attività svolta in galleria dell’ ortofrutta. Quanto sopra esposto non suscita neanche stupore, poiché è inconfutabile che le responsabilità su eventuali reati sono in capo all’ imprenditore che li commette, di contro il Maas non svolge altre attività oltre alle dazioni canoni di locazione commerciale e diritti di ingresso per il mercato ortofrutta». Circa il contenuto del comunicato, il maas si riserva di agire nelle opportune sedi, «specialmente sulla massificazione del contenuto. Da informazioni assunte in modo informale non tutta la merce era di provenienza furtiva, ma altra pare fosse priva di tracciabilità documentale o forse mancava di etichette, almeno così si è appreso informalmente. Certo, la mancanza di documenti fiscali, non è imputabile alla direzione del Maas, ma l’ eventuale contestazione viene addebitata all’ azienda. Certo tutto ciò che abbiamo sin qui rappresentato si sconfesserebbe nel caso in cui al Maas fosse applicabile la legge 125/59 nella sua funzione “Annonaria”, che a un’ associazione autorevole come il Codacons non sarà certamente sfuggito». «La funzione “annonaria” – conclude il Maas – spetta esclusivamente ai mercati a conduzione comunale e, di contro, il Maas è una partecipata della Regione Siciliana, dove il Comune esprime un quota societaria minoritaria in dismissione. Si precisa, infine, che il Maas non si è mai sottratto a maggiori controlli, infatti già dal lontano 2013 ha prodotto istanze agli uffici competenti per richiedere un presidio della Guardia Forestale all’ interno della struttura di contrada Jungetto, istanze a oggi prive di riscontri».

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