Parcheggi a pagamento: esposto Codacons
rho «Per parcheggiare l’ auto sul suolo cittadino dove si è nati o residenti occorre pagare. Le aberrazioni della pubblica amministrazione sono diventate insostenibili. I parcheggi pubblici di Rho rimarranno pubblici e non a pagamento. I cittadini vogliono così. Non c’ è pubblica amministrazione che tenga». Con queste accuse senza mezzi termini, il Codacons presenta un esposto alla prefettura per stoppare il Comune di Rho che ha annunciato da lunedì 27 la sosta a pagamento in corso Europa, di fronte all’ Ospedale, in via Martiri della Libertà e in via Serra, vicino all’ ufficio postale centrale. Insomma, il Codacons non ci sta, in nome dei diritti dei cittadini, mentre la giunta guidata da Pietro Romano continua per la sua strada e, dopo aver fatto collocare segnaletica e parcometri, ricorda le tariffe previste dalle 9 alle 19. Ovvero un euro all’ ora in ciascuna delle tre vie. «E’ la prima fase di attuazione del nuovo Piano della Sosta che rientra nel Piano Generale del Traffico Urbano approvato nel 2013, che prevede l’ aumento della sosta a pagamento dal 13 al 20 per cento circa del numero complessivo dei parcheggi». Più avanti, verranno introdotti i “15 minuti di tolleranza” e alcune tipologie di pass. La gestione dei parcheggi a pagamento è affidata a Gestopark s.r.l. «Penso che nessun cittadino sia soddisfatto dell’ accessibilità attuale al centro storico e che sia consapevole invece delle difficoltà, a volte dell’ impossibilità, di trovare parcheggio – spiega Romano – Era quindi necessario aumentare la rotazione dei parcheggi esistenti con l’ aumento delle strisce blu e a disco orario, per evitare che i posti siano utilizzati tutto il giorno dalle stesse auto. Ciò faciliterà la possibilità di trovare parcheggio a chi si recherà in centro per gli acquisti o per accedere ai servizi pubblici, come l’ ospedale. Questa logica è propria di tutte le città, nessuna delle quali può garantire posteggi gratuiti per tutti. Nel centro stiamo anche lavorando per reperire spazi da destinare a nuovi parcheggi. Sono consapevole dei malumori, ma sono convinto che i benefici saranno percepiti da tutti e la città sarà più fruibile».
angela grassi
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