Esposto in Procura del Codacons «Pericolo gravissimo, va sequestrato»
A chiedere il sequestro del ponte di Cantù Asnago, con un esposto alla Procura di Como, è il Codacons, il coordinamento di associazioni di consumatori. «Ci aspettiamo che il pubblico ministero, per la Procura, nomini un tecnico al fine di verificare la pericolosità del ponte – confida Marco Mario Donzelli, presidente di Codacons Lombardia – dopo le segnalazioni che ci sono pervenute, riteniamo legittimo questo nostro intervento». L’ associazione dei consumatori ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica per il «gravissimo pericolo e degrado del ponte di Cantù Asnago», si legge in una nota. La sottolineatura è che il ponte, da novembre vietato al transito ai mezzi superiori alle 7,5 tonnellate, ogni giorno vede 101 corse di autobus passare, grazie la deroga rilasciata dalla stessa Provincia di Como. Il Codacons, per la precisione, nell’ esposto ha presentato richiesta di sequestro e di diffida, «in relazione alla gravissima situazione di pericolo e di degrado in cui verserebbe il ponte che sovrasta la ferrovia Milano-Como-Chiasso – prosegue la nota – Già da novembre 2016 la Provincia ha imposto il divieto di transito a tutti i veicoli che superano le 7,5 tonnellate. Nonostante tale divieto sono però esentati gli autobus di linea, che ogni giorno transitano sul ponte». Un bus a pieno carico, secondo scheda tecnica, può pesare dalle 19 alle 21 tonnellate. Anche se l’ ente Provincia ha affermato come, per arrivare a un carico di 19 tonnellate, servirebbero 100 studenti anziché 70. Inoltre, la distanza tra gli assi del bus permette, secondo la Provincia, una distribuzione diversa del peso. Ad ogni modo, i bus, già di loro vuoti, vanno oltre il divieto: vanno dalle 9 tonnellate in su. «Ogni giorno su quel ponte passano più di 100 autobus, per la precisione 101, in entrambe le direzioni, e in un qualsiasi giorno della settimana – prosegue il Codacons – Perché tutte le volte in Italia dobbiamo aspettare che si verifichi una tragedia con dei morti prima di intervenire? E’ necessario intervenire subito per mettere a norma il ponte, scongiurando il pericolo per la salute pubblica». C. Gal.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
