22 Febbraio 2017

Stadio Roma, Codacons: “Progetto illegittimo”

Stadio Roma, Codacons: “Progetto illegittimo”
l’ associazione dei consumatori contro la costruzione del nuovo impianto

STADIO ROMA CODACONS / “Progetto illegittimo”: il Codacons giudica così il progetto perla realizzazione del nuovo stadio della Roma . L’ associazione dei consumatori ha presentato un’ istanza d’ accesso a Regione Lazio e Comune di Roma. “Sappiamo che, dallo scorso dicembre, il sindaco Virginia Raggi e la Commissione Urbanistica di Roma Capitale sono in possesso di un parere legale che attesterebbe l’ illegittimità del progetto di Tor di Valle – le parole del presidente Carlo Rienzi -. Un documento redatto dallo Studio Legale Mobrici, da cui emergerebbe come il soggetto proponente non sia una società sportiva (a differenza di quanto prevede la legge), ma una società con fini immobiliari”. La legge n.147/2013 relativa alla realizzazione di impianti sportivi nelle periferie urbane individua i soggetti che possono beneficiare della procedura amministrativa semplificata che sono associazioni o società sportive; il legislatore – spiega il Codacons – ha voluto quindi ancorare lo studio di fattibilità esclusivamente a ciò che è strettamente funzionale alla fruibilità dell’ impianto ed all’ accordo con un’ associazione o società sportiva”. Una fattispecie che non sarebbe rispettata nel progetto per lo stadio della Roma in quanto, come si legge nel parere dello studio Mobrici, le società coinvolte sono due: “Eurnova S.p.A. ed AS Roma SPV LLC, la prima, società proprietaria del terreno di Tor di Valle, facente parte del Gruppo Parsitalia, dedita al settore dello sviluppo immobiliare, la seconda, società registrata nel Delaware (Stati Uniti) la cui compagine sociale gode di una forte protezione della privacy, il cui amministratore delegato risulta essere James J. Pallotta il cui oggetto sociale non è l’ esercizio dell’ attività sportiva. AS Roma SPV LLC è una società di cartolarizzazione del credito, la sigla S.P.V. deriva dalla lingua inglese e significa Special Purpose Vehicle ovvero società veicolo”. Secondo il parere dello studio Mobrici, il “proprietario del nuovo impianto non sarà la AS Roma S.p.A. , bensì la controllante della società sportiva AS ROMA SPV LLC il cui oggetto sociale non è quello dell’ esercizio dell’ attività sportiva, tutt’ altro la vocazione di questa società è quello della cartolarizzazione del credito”. Così, secondo il Codacons “se confermato quanto riportato nel parere, la procedura per la realizzazione del nuovo stadio della Roma apparirebbe illegittima, non essendo l’ impianto proprietà di una società sportiva ma di diverso soggetto con scopi finanziari e immobiliari”. La stessa associazione, inoltre, afferma che “chiederà un parere all’ Autorità Anticorruzione in merito a quanto emerso nell’ atto dello Studio Mobrici”. B.D.S.

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