Entro giugno ecco 14 milioni I soci: «Pochi ma buoni»
C’ È ANCORA qualche soldo da distribuire tra i soci della Coopcostruttori. Si è infatti aperto un nuovo capitolo di questa spinosa vicenda che prevede entro giugno l’ erogazione di una tranche da 14 milioni di euro, a parziale rimborso dei libretti di deposito, azioni Apc e prestito sociale, risucchiati dal vortice fallimentare. Si tratta del 2,4% sui crediti chirografari, frutto della chiusura di un contenzioso con il Monte dei Paschi. Un esempio: chi ci ha rimesso 100.000 euro, ne riavrà 2.400. «Briciole, ma finalmente arriva qualcosa – commenta Valerio Cellini, Carspac 1 – anche se in ritardo di un anno rispetto al previsto. Per il resto ci aspettiamo di più, e tempi più stretti». Un auspicio fatto proprio anche da Giovanni Bigoni, Carspac 2: «Pochi ma buoni, ora tutto ciò che viene è ben accetto. Portare a casa ancora qualcosa ha di certo un ottimo effetto; speriamo non finisca qui». In questo contesto è stato restituito il 47,5%, tra libretti di deposito, Apc, prestito sociale. Ma non a tutti. Non appunto al Carspac 2, il cui risarcimento, di importo inferiore, è stato condizionato dall’ azione legale intentata dal Codacons contro revisori dei conti e Legacoop. Ma non è tutto. I tre amministratori straordinari sono a caccia di nuove risorse da incassare tramite azioni di rivalsa: in vista 30 milioni dell’ Anas e altri 15 da vari enti. Documenti alla mano, verrano rimborsati pure gli eredi di soci aventi diritto ma già deceduti. n.m.
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