20 Febbraio 2017

TAXI IN RIVOLTA

TAXI IN RIVOLTA

Di   taxi   neanche   l’om-
bra.   I   piazzali   restano
vuoti,  compreso  quello
nevralgico   e   maggior-
mente affollato di fronte
all’ingresso  della  stazio-
ne Termini, e i tassisti ti-
rano  dritto  per  la  loro
strada.
Portando   avanti   una
protesta durissima, giun-
ta  al  suo  quinto  giorno
consecutivo,
contro
l’emendamento al Mille-
proroghe   approvato   in
Senato  e  quindi  contro
la  mancata  stretta  sugli
abusivi  che,  secondo  i
tassisti, andrebbe a favo-
rire  Uber.  Oggi  potreb-
be   iniziare   una   nuova
settimana  nera  ma  in-
tanto  i  cittadini  si  orga-
nizzano. Per domani in-
fatti  è  previsto  l’incon-
tro  tra  sindacati  e  mini-
stro  ai  trasporti,  Grazia-
no Delrio, ma i lavori al-
la Camera iniziano oggi.
Quindi  il  rischio  caos  è
altissimo.
Il  blocco  di  massa  in-
fatti   è   iniziato  proprio
giovedì  scorso,  sotto  le
finestre  di  Palazzo  Ma-
dama,  durante  le  vota-
zioni.  Oggi  si  potrebbe
replicare   a   Montecito-
rio.  I  tassisti,  infatti,  so-
no più che mai agguerri-
ti:  «Non  aiuta  di  certo  il
clima  –  spiega  Riccardo
Cacchione  di  Usb  taxi  –
l’aver  tardato  l’incontro
con  il  ministro  Delrio.
Ci    auguriamo    quindi
che  la  discussione  duri
almeno  qualche  giorno.
Se  le  forze  politiche  in-
tendono attivarsi concre-
tamente  per  concludere
questa  vicenda  a  favore
del   servizio   pubblico,
dell’utenza e  dei lavora-
tori, è il momento di far-
lo. Noi siamo determina-
ti a non rinunciare ai no-
stri diritti».
E  allora  si  corre  ai  ri-
pari. «Gli utenti – spiega
Carlo  Rienzi  del  Coda-
cons  –  stanno  utilizzan-
do i trasporti pubblici al-
ternativi come bus e tre-
no  e  si  muovono  a  pie-
di,  con  grande  vantag-
gio per l’ambiente. Asso-
lutamente   da   elogiare
poi la decisione degli ae-
roporti  di  mettere  a  di-
sposizione   degli   utenti
navette   gratuite».   Non
solo.  Oggi  a  Roma  arri-
vano  50  «taxi  solidali»,
per    un’iniziativa    pro-
mossa  dalla  cooperativa
Samarcanda  durante  la
protesta  dei  taxi  e  dedi-
cata alle fasce più debo-
li: ai cittadini diretti nel-
le  strutture  ospedaliere
pubbliche,   ai   diversa-
mente  abili,  agli  anzia-
ni,  donne  in  gravidanza
e non vedenti».
Il «taxi solidale» stazio-
nerà nei pressi dei prin-
cipali  ospedali  pubblici
di Roma e può essere ri-
chiesto
al
numero
06/5551.

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