Eataly adotta L’ Ultima Cena? No alla privatizzazione di capolavori
TORINO. 1l colosso dell’ alimentazione ‘Eataly’ finanzierà la conservazione de ‘L’ Ultima Cena’ di Leonardo Da Vinci, nel refettorio della chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano. Codacons chiede chiarimenti. “Oscar Farinetti, patron dell’ azienda nata a Torino 10 anni fa nell’ ex fabbrica Carpa no, ha annunciato la presentazione dell’ iniziativa peril 19 aprile, anticipando che ‘Eataly’ adotterà il capolavoro finanziando parte dell’ intervento di conservazione dell’ opera. Un’ iniziativa sulla carta lodevole, ma vogliamo capire – spiegano dall’ associazione – a quali condizioni finanzierà e quale sarà il ritorno economico per la sua attività. Le mani dei privati su beni che appartengono al patrimonio culturale dell’ umanità è un aspetto delicato e sempre spinoso”. Per questa ragione Codacons ha deciso di presentare un’ istanza d’ accesso al ministero dei Beni culturali e alla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per visionare l’ accordo siglato con Eataly e verificarne tutte le condizioni. Non accetteremo in nessun caso una ‘privatizzazione’ de L’ Ultima cena’ e, in caso di clausole sproporzionate e condizioni svantaggiose per la collettività, non esiteremo a ricorrere al Tar”.
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