«No alla sanatoria a favore di Uber Pronti a scioperare a oltranza» Il garante: «Illegale»
manazione del decreto del Ministero delle infrastrutture contro l’ esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio di noleggio con conducente. E mentre le associazioni dei consumatori e alcuni deputati come Anzaldi (Pd) lamentano il fatto che le proteste dei tassisti stanno già danneggiando gravemente gli utenti, – il Codacons fa sapere che depositerà un esposto urgente alle Procure della Repubblica di Roma, Milano e Torino per interruzione del servizio – sono molte le forze politiche che danno ragione ai tassisti. «Il governo non può prendere in giro e massacrare i lavoratori, in questo caso i tassisti. Il mio sostegno a chi tutti i giorni è in strada a fare il suo lavoro», tuona il segretario della Lega, Matteo Salvini. «Va respinto l’ emendamento presentato da alcuni senatori del Pd per rinviare a fine anno la regolazione del settore», dice anche il consigliere di Sinistra per Roma, Stefano Fassina. «Noi stiamo coi tassisti. Basta imboscate e scorciatoie», scrive Giovanni Toti (Forza Italia), consigliere politico di Berlusconi. «I tassisti hanno ragione. Evidentemente nell’ inserire l’ emendamento Lanzillotta nel Mille proroghe c’ è stata disattenzione da parte di tutti, di cui anch’ io mi assumo la responsabilità», ammette il senatore Pd Stefano Esposito, vicepresidente della Commissione Trasporti di Palazzo Madama. La protesta ha provocato per tutto il giorno traffico in tilt a Roma, Milano, Torino, Firenze. Nel capoluogo fiorentino una delegazione di tassisti ha protestato davanti alla prefettura; a Torino i tassisti hanno manifestato ieri mattina a Piazza Castello. A Roma la società di gestione Aeroporti ha messo a disposizione sugli scali di Fiumicino e Ciampino un servizio gratuito di navette sostitutive. Il governo non deve cedere, si augura Mauro Ferri, presidente di Anitrav (associazione nazionale NCC). «La legge quadro del 1992 è chiara e anche moderna in molti aspetti – dice Io credo che le leggi vadano anche viste alla luce dei cambiamenti avvenuti nel corso del tempo». E sul fatto che anche il Movimento 5 Stelle si sia apertamente schierato dalla parte dei tassisti, commenta: «Me l’ aspettavo, certo che me l’ aspettavo. Il M5s è come tutti gli altri partiti, non cambia niente. A Roma la Raggi ha fatto propaganda elettorale attraverso i taxi. Cosa legittima, per carità, ma è ovvio che hanno stretto un patto elettorale con quell’ ambiente. Il M5s è assoggettato alle lobby, come tutti i partiti».
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