Tassisti contro il MilleprorogheTensioni contro Uber e disagi
Auto
bianche ferme in Centrale, a Linate e a Malpensa per protestare contro
il decreto legge, approvato dal Senato, che rinvia la nuova disciplina
dei servizi di noleggio con conducente. I vigili continuano a multare
gli Ncc: «Per noi non cambia nulla»
Tassisti di nuovo sul piede di guerra, a distanza di tre anni dalle «cinque giornate» di scioperi selvaggi che portarono allo stop di Uberpop, il servizio di trasporto privato tramite un’ applicazione mobile . Giovedì pomeriggio, con 153 voti favorevoli e 99 contrari, il Senato ha votato la fiducia al governo sul decreto legge Milleproroghe, che ora va alla Camera in seconda lettura. Tra le misure contenute nel provvedimento c’ è il rinvio al 31 dicembre 2017 del termine per disciplinare i servizi di noleggio con conducente e limitare pertanto l’ esercizio abusivo di servizi taxi. E come annunciato i tassisti, per protesta, hanno sospeso l’ attività in diverse città italiane , sostenendo che il rinvio apre di fatto le porte a Uber. shadow carousel Taxi, tensioni e disagi Taxi, tensioni e disagi Taxi, tensioni e disagi Taxi, tensioni e disagi Taxi, tensioni e disagi Taxi, tensioni e disagi La protesta a Milano A Milano i tassisti si sono riuniti fin da giovedì mattina in «assemblea spontanea», il che ha causato una sostanziale sospensione del servizio, in particolare alla Stazione Centrale e negli aeroporti di Linate e Malpensa. Disagi anche per chi aspettava un taxi nelle piazzole del centro, mentre hanno continuato a lavorare regolarmente i radiotaxi. Il Codacons annuncia in una nota i «disagi per i cittadini che non riescono a reperire un taxi» e annuncia un «esposto urgente» alla magistratura. Tensioni con autisti Ncc In piazza Duca d’ Aosta sono arrivati poliziotti e carabinieri in assetto antisommossa. C’ è stata anche stata un’ animata discussione tra i tassisti e un autista Ncc (noleggio con conducente) davanti all’ hotel Gallia, poi mediata dalla polizia. Già dalla notte si erano verificati i primi problemi, con lunghe file di turisti e cittadini alle stazioni dei taxi, assemblee e conciliaboli prima spontanei poi permanenti, autisti che smettevano di caricare clienti. Nel primo pomeriggio di giovedì sono arrivate in Stazione Centrale anche le «frecce» della polizia locale (le pattuglie incaricate di controllare l’ abusivismo), che tra la soddisfazione dei tassisti hanno fermato alcuni autisti Ncc per controlli, trovandone uno fuori dalle regole e multandolo: «Per noi non cambia nulla». Che cosa cambia Con il voto del Senato, sostanzialmente viene sospesa fino al 31 dicembre un’ integrazione alla legge del settore, quel cavillo «29 comma 1-quater» da anni nelle orecchie degli operatori del settore. Diventeranno più complicati i meccanismi per dimostrare che un autista Ncc (noleggio con conducente) abbia procacciato un cliente per strada (come se fosse un taxi) grazie alle nuove tecnologie ( le app) senza essere rientrato in autorimessa come previsto dalla legge. E verosimilmente aumenteranno i ricorsi accolti contro le sanzioni. Senza il «29 1 quater», inoltre, diventa possibile per un Ncc con licenza di una città avere un garage in un altro Comune, «falsando» i numeri delle autorizzazioni (comunali) e dunque il mercato. 16 febbraio 2017 | 14:02.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
-
Tags: milleproroghe, tassisti, taxi, uber
